10 dicembre 2010 | LA MIA ISOLA
La finalità di questo blog sarà principalmente quella di
scrivere, leggere . La più grande passione che ho fin da piccolissima.
Chi di voi condividesse questo "grande piacere della vita" è pregato di
lasciare i commenti ai miei scritti
Saluti Claudia
18:22 Scritto da: veronica1174 in blog life | Link permanente | Commenti (377) | | OKNOtizie |
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I commenti sono chiusi








Commenti
ciao Claudia, è vero ciò che dici nel titolo del tuo blog; "noi siamo quello che scriviamo", perchè quando si scrive si è soli con sè stessi, in piena libertà e sincerità.
in bocca al lupo
Pietro
Scritto da: pietro nanu | 04 settembre 2008
Ciao Pietro, quello che noi scriviamo è il frutto della nostra anima. Può essere un frutto acerbo, che non si può cogliere , che ha ancora bisogno di cure, come pure un frutto maturo e consapevole e allora lo si può gustare nella sua interezza
ma farà sempre parte del nostro presente, vissuto forse del nostro futuro o per lo meno dei nostri ricordi più cari
Grazie Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 04 settembre 2008
Ciao Claudia,
tu sai che uno dei più grandi piaceri è averti conosciuta. Quel giorno in libreria ero triste tu ti sei avvicinata e mi hai detto: "Te lo consiglio"
Mi hai passato il libro "Cent'anni di solitudine"
Io ti ho guardata e ti ho detto: "No grazie mi sento già abbastanza sola" Tu hai insistito con tanta dolcezza...non ci siamo più lasciate
Complimenti per il tuo "Stavo aspettando te" lo adoro. Francesca tua
Scritto da: Francesca Costa | 06 settembre 2008
Cara Claudia,
ho appena finito di rileggere il tuo romanzo
“L’importante è sentir battere il cuore” – Magema Edizioni –
e ti giuro che l’ho sentito battere forte il mio cuore.
Ho rivissuto, come in un film in bianco e nero,
le vicende, più o meno simili
in tutte le regioni italiane
di quegli anno difficili del dopoguerra,
quando la gente si amava e si aiutava a vivere.
Un romanzo ben scritto, essenziale,
senza le forzature letterarie
o impalcature che spesso
fanno perdere il filo e il più delle volte
ci fanno abbandonare la lettura.
Complimenti
Scritto da: pietro nanu | 06 settembre 2008
Cara Claudia, se dovessi definirt i, direi che sei come una calamita che attrae il bene, al posto del ferro. Infatti sai calarti nella psiche umana, la esplori e poi ne esci, riportandone alla luce ''pezzettini'' di amore, che sei capace di scovare anche nell'animo di chi ti fa star male. Questa è la dote che ti contraddistingue, ma di essa è privo chi è assorbito dalla mondanità e dal successo. Continua a scrivere, aspetto il tuo prossimo volume. Mt.
Scritto da: mariateresa | 06 settembre 2008
Ciao Francesca,
grazie per aver letto e apprezzato
Un caro saluto Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 08 settembre 2008
A Fedele
Onorata del tuo commento
Ricambio con affetto i complimenti
I più cari auguri per tutto ciò in cui credi
Claudia Piccini
Scritto da: Claudia Piccini | 08 settembre 2008
Ciao Pietro,
grazie per il tuo commento molto prezioso per me.
Sono soddisfatta di aver reso bene la situazione di molte famiglie durante il periodo della seconda guerra mondiale. Credo che nonostante il tempo sia passato non dobbiamo mai dimenticarci di coloro, con tanti sacrifici hanno lottato per un'Italia migliore, cosa che in molti casi oggi noi non abbiamo la volontà e la forza di fare. Grazie di cuore Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 08 settembre 2008
Ciao Maria Teresa,
mi hai fatto un complimento bellissimo, ma non credo di meritare tanto, anche se l'immagine della calamità mi sfizia molto.
Oggi chi è famoso spesso si dimentica di te, magari non ti saluta più o fa finta di non conoscerti. Noi però rimaniamo così coi piedi per terra, scriviamo perchè ci emoziona, perchè scrivere ci fa respirare ad alta quota, tutto il resto (successo mondanità) fa volume
Bacioni Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 08 settembre 2008
Ciao Claudia, io non ti conosco ho letto
"Stavo aspettando te" e l'ho trovato molto
ma molto piacevole.
Potrebbe essere carino per un film
Toglimi una curiosità, come mai
su alcune antologie ti firmi Veronica?
Complimenti Laur
Scritto da: Laura | 13 settembre 2008
Ciao Claudia, io non ti conosco ho letto
"Stavo aspettando te" e l'ho trovato molto
ma molto piacevole.
Potrebbe essere carino per un film
Toglimi una curiosità, come mai
su alcune antologie ti firmi Veronica?
Complimenti Laura
Scritto da: Laura | 13 settembre 2008
Laura, sapere che tu hai letto un mio romanzo
è veramente un piacere. Ti ringrazio di cuore.
E sono felice che ti sia talmente piaciuto
da ispirarti un film.
In alcune antologie accanto a Claudia trovi Veronica, il mio secondo nome
Tutto qui. Baci Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 13 settembre 2008
Buona sera Claudia,
anche io ho letto "L'importante pè sentir battere il cuore" e "Stavo aspettando te" su consiglio di un'amica. Sono molto diversi, totale cambio di stile e di Casa editrice. Perchè?
E' vero che hai presentato entrambi alla Fiera del libro di Torino ?
Stai scrivendo altro?
Ciao Simona
Scritto da: Simona | 13 settembre 2008
Ciao Simona,
oggi trovo tutti questi commenti che mi fanno un gran piacere! Soprattutto da persone che non conosco. Volevo precisare che io scrivo perchè mi piace tantissimo farlo. E solo il fatto che la gente si appassioni a quello che scrivo, tanto da darmi un commento per me è il massimo
e ti ringrazio davvero.
Ho cambiato stile perchè leggendo molto e pensando altrettanto, sono riuscita a carpire qualcosa dentro me che non conoscevo e che si è riflesso poi sul modo di scrivere, forse adesso più asciutto ed essenziale. Poi come ho scritto all'inizio del blog "Noi siamo ciò che scriviamo", perchè maturiamo e scopriamo nuove emozioni e sentimenti .
Per quanto riguarda le Case Editrici, mi sono trovata bene con entrambe. La scelta del cambiamento dipende a volte da fattori legati alla tipologia di libri, le distanze ecc...
Si sono stata a presentare alla Fiera di Torino il mio primo romanzo "L'importante è sentir battere il cuore"nel 2007 con Magema e quest'anno nel 2008 ero presente con
Ibsikos Editrice e il mio libro "Stavo aspettando te" sempre alla Fiera di Torino.
Sto scrivendo un altro romanzo, ma non so ancora se lo pubblicherò
bacioni Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 13 settembre 2008
Ciao Prof.
si ricorda di me?
Sono Valentina 5A Prato
E'stata la mia prof. di economia aziendale
tre anni fa. Anche se è stato solo
per un anno la ricordo spesso con nostalgia
Ora faccio giurisprudenza ma cambierò facoltà
non mi piace
Complimenti per il suo libro
Stavo aspettando te
Valentina Belli
Scritto da: Valentina | 14 settembre 2008
Se mi ricordo di te?
Mi ricordo di ognuno di Voi.
Tu avevi una frangetta che ti copriva quasi gli occhi,
i jeans strappati e magliette color rosa.
Sedevi in ultima fila (chissà perchè?) con accanto il Gerba (soprannome) che faceva
sempre confusione e mi faceva arrabbiare. Salutamelo se lo vedi
Non sai che piacere mi fa sentirti.
Mi spiace che tu non abbia trovato la facoltà che fa per te, ma se non va, fai bene a cambiare indirizzo. Ti auguro ogni bene
e grazie per aver letto il mio libro
Un abbraccio Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 14 settembre 2008
A Pietro Nanu
Pietro,
dopo aver partecipato a Racconti ,
ci siamo scambiati (via posta ordinaria perchè abitiamo troppo lontani ) i nostri rispettivi libri.
Tu hai fatto un bel commento al mio "L'importante è sentir battere il cuore" adesso tocca a me.
Tu mi hai sempre detto che sono per te come una nipote per cui sarò come al solito sincera:
ho letto il tuo "Il profumo del Gelsomino"
Oceano Edizioni
Io non sono una critica letteraria, sono solo
una "povera scrittrice" ma con molta
umiltà
Ti posso dire che scrivi bene
una scrittura leggera non pesante
il tema ovviamente accattivante e allo stesso
tempo di una dolcezza "magica"
Catturi il lettore e questo è importante, perchè
la tua scrittura dà la spinta a proseguire nella lettura ( e questa è una delle caratteristiche forse più importanti che deve avere un buon libro)
Il tema attira l'attenzione del lettore, una specie di giallo rosato, lo definirei
Una lettera che crea una crisi di sentimenti e di identità soprattutto
nella protagonista femminile
In amore a volte è così "si vedono cose che non ci sono" e nei casi peggiori si
"crede a sentimenti non corrisposti"
Il tuo racconto emana un profumo non solo di "gelsomino" ma di purezza,
un'innocenza di un bambino appena nato mista ad una sensualità e
dolcezza che sai riportare in maniera sublime
Sei bravo Pietro e ti invito a coninuare a scrivere romanzi
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 14 settembre 2008
Scusa se ti ri-scrivo.
Ma ancora ho una curiosità, dopo i 436 commenti su Racconti, che ti davano per vincente, cos'è successo. perchè a un certo punto
il tuo bellissimo racconto "Certezze: probabilmente tu" è sparito dalla scena?
C'è un motivo particolare?
Ti è stato imposto?
So per certo che tu non sei una che getta la spugna e mi chiedo spesso perchè?
Non ho mai avuto il coraggio di chiedertelo a voce.
Come non mi sono mai azzardata a chiederti se sei innamorata, rischio ?!
Ciao francesca tua
Scritto da: Francesca | 14 settembre 2008
Francesca, ho partecipato a Racconti ed ho ottenuto tantissimi commenti, si ero in testa, e sbagliando molti mi davano per vincente.
Si perchè il giudizio finale è poi della giuria.(non per adesso dei partecipanti) Quindi va bene così, e poi quelli che hanno vinto, alcuni sono molto belli. Ho chiesto l'eliminazione del testo dal sito di Racconti, perchè dovevo partecipare ad altri concorsi e non potervo lasciarlo in rete, pena l'esclusione.
Sull'amore, e sulla mia vita sai sono riservata, non racconto mai niente, smetti pure di chiederlo e soprattutto questo blog è fatto solo per chi ama la scrittura e i libri, non per altro
perdona la mia sincerità che so a volte può dar fastidio
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 14 settembre 2008
Ti scrivo, perchè dopo la partecipazione a "Racconti" non ti avevo risentita
Dovevi vincere, il tuo racconto era degno di pubblicazione. Ancor oggi non capisco.
Io Claudia, ho seguito il tuo consiglio e sto cercando di scrivere e di andare avanti, ma come si fa? Io col lavoro la sera torno stanca e così vado a dormire e poi scrivo poco.
Ma tu come fai a seguire il tuo lavoro, molto più complesso del mio, la scrittura e la tua vita personale?
Bacioni carla
Scritto da: Carla | 14 settembre 2008
Bentrovata Carla,
spesso quando si incontrano persone si pensa che la vita di ognuno sia più semplice della nostra. Non è sempre così.
Io lavoro molto e scrivo molto. Adoro fare entrambe le cose, anche il lavoro. L'ho sempre visto come una realizzazione più che come un peso o un dovere. Scrivere, lo faccio tutto i giorni, per piacere e quindi non trovo questa difficoltà nel ritagliarmi il tempo necessario.
Spesso scrivo di notte oppure sabato e domenica.
Soprattutto in inverno, non guardo molto la tv ma leggo, non faccio in genere vita mondana, ( a parte qualche eccezione) per cui quando inizio a scrivere mi ci perdo ...e poi chi mi ritrova
Baci claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 14 settembre 2008
CONSIGLI PER LA LETTURA:
Ho letto di recente i seguenti libri, che a parer mio sono veramente ben scritti:
"L'Illusione del bene" Di Cristina Comencini Ed. Feltrinelli
quesito: Qual'era l'illusione del bene, dopo i vari fallimenti politici? (Mio personale giudizio: il libro la dice lunga)
"C' è una fine per tutto" Sergio Restagno Ed. Magema
quesito: c'è una fine anche per la sofferenza?
(Libro a me caro, fra l'altro io e l'autore abbiamo fatto la presentazione dei nostri romanzi insieme alla Fiera del Libro di Torino 2007)
Scritto da: Claudia Piccini | 14 settembre 2008
Era tanto che aspettavo il tuo blog.
Ora si può discutere liberamente senza la possibilità
di essere "cancellati"? ogni riferimento è puramente casuale ovviamente
Credo che tu sia la prova vivente del "trionfo della giustizia", anche qui ogni riferimento
è puramente casuale
Ovviamente. Non voglio più fare critiche, e scriverò solo sul tuo blog.
C'è la mia cara nipotina che ti ha visto in foto
e che mi dice di salutarti.
Io le ripeto spesso che se lei è qui è anche grazie a te.
Ah! Dimenticavo la cosa più importante, la libreria sotto casa ha finito le copie di
Stavo aspettando te (eri stata un pò sullo stretto....)
bacioni barbara
Scritto da: Barbara Savina | 14 settembre 2008
Barbara,
qui si scrive si legge, ovviamente si parla di libri e di scrittori, poeti ecc...Soprattutto di emozioni.
Grazie per il tuo contributo e per il tuo affetto
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 14 settembre 2008
Carissimi amici,
coloro che volessero lasciare poesie, brevi racconti pensieri su libri recentemente letti
è pregato di farlo in questa sezione.
Grazie e buona serata
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 14 settembre 2008
Durante l'estate c'è un altro libro che mi ho letto e che mi ha colpito
Il titolo è
"L’estate che leggevo Kafka"
di Maurizio Lepori
"Due strade incontrai nel mio cammino,
io scelsi quella meno battuta"
Ricordo che quell’estate faceva un caldo boia, che l’aria in paese era più piatta e cupa del solito e che ero spiantato come una puttana durante la settimana santa. Ricordo che uscivo di casa senza quel senso d’aspettativa che aveva costituito il nettare vitale della mia giovinezza, ricordo che in un giorno di quell’estate avevo percepito, nitida e lampante, la sensazione di essere morto, d’essere fermo in un punto e non avere alcuna speranza di evoluzione.
Era una sera di luglio e me ne stavo seduto su di un paracarro con mio fratello Federico. Come ogni sera ci ritrovavamo all’uscita del paese, ad aspettare un passaggio, a fumare e a guardare i tipi che facevano la “ronda”....
Complimenti sinceri all'autore
che ha saputo combinare "la dura vita reale" con la
"magia dei sogni"
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 14 settembre 2008
Riflessione delle ore 22.55
"Una parte del tempo ci è strappata, un'altra ci è sottratta un'altra ci sfugge"
(Seneca)
Scritto da: Claudia Piccini | 14 settembre 2008
Cara Claudia,
Leggendo le parole di questi bellissimi commenti, le mie ali virtuali di angelo delle parole hanno vagato per i sentieri dei sentimenti, e ho conosciuto la sensibilità e la gentilezza del genere umano, anche se il mondo è così com'è...e molte volte non è come vorremmo che fosse, è quì che dobbiamo vivere, e ognuno deve fare la sua parte per renderlo migliore .
Riflessione del giorno 15 Settembre ore 10.35
** Sii felice anche per le cose più piccole..
Perchè un giorno ti volterai indietro e
Scoprirai che erano grandi **
Un bacio
Maria Luisa Seghi
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 15 settembre 2008
Sai Claudia,
E' stato bello quel giorno che sei entrata sulla mia strada....
e ho iniziato a conoscerti tramite la dolcezza delle tue parole.
Tu scrivi con il cuore..e con il cuore sai amare le persone.
Maria Luisa Seghi
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 15 settembre 2008
Ciao claudia, bellissimo rincontrarti in rete! Mi sarebbe piaciuto arrivare prima, peccato! Ti rinnovo i complimenti per i tuoi scritti che lasciano presagire un futuro ricco di soddifazioni. Ad majora per il blog e per la vita!
Enrica
Scritto da: enrica | 15 settembre 2008
A Maria Luisa
Ciao Maria Luisa,
I girasoli voltano lo sguardo dove corre il sole, come per seguire la luce del suo volto.
Noi siamo tutti in realtà girasoli, basta volgere gli occhi nella direzione giusta come fai tu
Grazie di cuore
Claudia Piccini
Scritto da: Claudia | 15 settembre 2008
Ben tornata Enrica,
spero ti sia riposata e rigenerata
Ho desiderato questo blog
per poter scambiare opinioni
su tutto quello che è
"emozione scritta"
Aspetto il tuo prezioso contributo
Cosa hai letto o scritto in vacanza?
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 15 settembre 2008
ciao Claudia, tra poco torni a 400 commenti, é meglio prendere posto subito!
Volevo anche leggere, ma al momento non ci riesco
Andrea
Parole
Rimbombano parole
che trascinano il cuore per le strade
a percorrere spazi
come trombe argentee di angeli
risuonano tra gli ulivi
L’animo è loro prigioniero
tra sbarre di sole e di tenebra
tra pupille e squarci di vallate
e mani innumerevoli strette alle pietre
Parole ritornano
con musica d’organo
vaste come cori della steppa
insinuanti come gocce del passato
crudeli facce di cristalli taglienti
depositano un polline inebriante
e’ allora che parla la sfinge
non nel verde brillante dell’erba
ma tra ombrose sagome di tronchi e fronde
tra falde di roccia smussata dalle scavatrici
tra volti assonnati di operai
tra arbusti piegati dal vento
riposerai
e solo allora
le parole taceranno.
Scritto da: andrea masotti | 15 settembre 2008
Ciao Andrea,
bentrovato
Grazie per la poesia che racchiude una verità
" il trionfo della voce, la vittoria dei silenzi"
Questo blog è aperto a tutti coloro che scrivono
e che vogliono lasciare un pensiero, un'emozione una poesia.
Colgo l'occasione per congratularmi di nuovo con Andrea Masotti, uno dei 25 vincitori del concorso "Racconti nella rete 2008"
Claudia Piccini
Scritto da: Claudia Piccini | 15 settembre 2008
Pensiero delle 22.35
Che la notte racchiuda tanti
bei sogni,
che il mattino apra le sue mani e con un soffio
leggero
li lasci volare verso chi può
realizzarli
Buona notte...a presto
è già domani...forse
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 15 settembre 2008
"Battersi è molto più bello che vincere, viaggiare è molto più divertente che arrivare: quando sei arrivato o hai vinto o avverti comunque un grande vuoto" (O.Fallaci)
Ho sempre ammirato la sua forza
Aspetto commenti
Scritto da: Claudia Piccini | 16 settembre 2008
Alla fine scoprirai che le cose più leggere son le uniche
che il vento non è riuscito a portar via
un ritornello antico
una carezza al momento giusto
lo sfogliare un libro di poesie
l'odore stesso che aveva un giorno il vento....
Questi versi (dei quali non ricordo il nome dell'autore) mi son venuti in mente quando sono entrato in questo blog. Forse ti ho già detto che lo trovo "confortevole", come il tuo spazio a Raccontinellarete. E' lì che ci siamo conosciuti. Mi piace come ci siamo conosciuti(anche se suona male scriverlo così), e mi fa piacere constatare che le persone che si rifugiano qui hanno una provenienza variegata. mi pare di capire che non ci sono solo amici di vecchia data. c'è Francesca conosciuta in libreria (sembrava una scena da film, ho visto te che le porgevi in mano "Cent'anni di solitudine"), c'è l'allieva affezionata alla prof. (che era lì solo di passaggio, ma ha lasciato il segno). insomma, di qua ci passa un bel pò di bella gente.
ci sentiamo presto
Maurizio
Scritto da: Maurizio Lepori | 16 settembre 2008
Ciao Claudia, oggi sono triste..così ho letto di nuovo
il tuo "Certezze:...probabilmente tu"
Su un articolo di Metropoli ti hanno definita
"La scrittrice del cuore".
Ma come si fa ad amare come dici tu. Io proprio non ci riesco anzi mi è passata la voglia Francesca tua
Scritto da: Francesca | 16 settembre 2008
A Maurizio Lepori
Ricordo che Maurizio è stato uno dei vincitori
di "Racconti nella rete 2006".
Ti ringrazio per aver scritto, sai che ammiro molto il tuo stile nello scrivere, è diverso dal comune, particolare.
Ci siamo conosciuti tramite un concorso in rete, in cui ho incontrato svariati amici, come te.
Ti faccio i miei migliori auguri per la tua carriera letteraria, la tua vita e per tutto quello che ti piace fare.
Se hai un figlio o se lo avrai in futuro, mi raccomando il tuo libro "L'Estate che leggevo Kafka" sarà per lui un'eredità familiare molto preziosa...anche questa è una cosa che il vento non potrà mai portare via
Saluti Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 16 settembre 2008
Francesca,
quello era il titolo di un bellissimo articolo gionalistico...che ricordo sempre con nostalgia e per cui ringrazio Metropoli e il bravissimo M. Morandini che lo ha scritto circa un anno fa.
La vita di nessuno è mai facile te lo assicuro, neppure, soprattutto la mia.
Ti posso dire questo: l'amore è stupendo in qualsiasi forma.
Quando ami, fallo con convinzione, senza insicurezze e anche senza troppe pretese.
Se è amore non ti costerà sacrificio
Un bacio Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 16 settembre 2008
"Non so se avrò mai un figlio mio, non so se mi innamorerò più così all’infinito , ma ho una certezza; nessun rimpianto : alle volte un evento ingiustificato e casuale ma pregno di passione, può ribaltare smentire anche le barrette più persuase e i puntini più ostinati."
Ho "rubato" le parole del tuo racconto solo per dirti che no, non ho un figlio: e anche perchè mi piaceva la frase (sono un patito delle frasi di chiusura).
Come dice Woody Allen- "No, non ho figli. Beh, sarebbero troppo..... giovani!"
a presto
P.S. devo cominciare a pensare a chi lasciare in eredità la mia copia numero 1.
Scritto da: Maurizio Lepori | 16 settembre 2008
''Il mondo dei vecchi, di tutti i vecchi, è, in modo più o meno intenso, il mondo della memoria. Si dice: alla fine tu sei quello che hai pensato, amato, compiuto. Aggiungerei: tu sei quello che ricordi. Sono una tua ricchezza, oltre gli affetti che hai alimentato, i pensieri che hai pensato, le azioni che hai compiuto, i ricordi che hai conservato e non hai lasciato cancellare, e di cui tu sei rimasto il solo custode. Che ti sia permesso di vivere sino a che i ricordi non ti abbandonino e tu possa a tua volta abbandonarti a loro'' (Norberto Bobbio, ''De senectute - e altri scritti autobiografici'', Torino, Giulio Einaudi editore, 1996)
Cara Claudia, questa riflessione di Bobbio si può adattare a ''L'importante è sentir battere il cuore'', la cui trama si svolge intorno alla figura di tua nonna. I vecchi vivono di ricordi e si sentono meno soli se possono raccontare gli avvenimenti del passato a ch presta loro attenzione. È bello abbandonarsi ai ricordi che rendono più dolce il tramonto della nostra esistenza.
Scritto da: mariateresa | 16 settembre 2008
Cara Maria Teresa,
la maggior parte della nostra vita è ricordo:particelle di emozioni, fuoco ardente o cascate marmate
Hai liberato delle bellissime sensazioni attraverso la citazione di N.Bobbio
Aggiungo un mio piccolo pensiero al riguardo:
"E siamo un pò nuvole pioggia e sole ..e siamo sconosciuti, amici, amanti, amori e di nuovo amici ma mai più sconosciuti ...sicuramente però ricordi"
Grazie Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 16 settembre 2008
Ore 22.59
Vorrei augurarvi buona notte con un assaggio
della stupenda
Ode alla Vita di Pablo Neruda: che vi ristori in questa notte di settembre:
"Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore
e ai sentimenti"
Notte a tutti Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 16 settembre 2008
A Francesca
"L'amore è donare quello che non si ha a qualcuno che non lo vuole"
(Jacques Lacan)
Buona giornata Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 17 settembre 2008
A barbara
"Non esiste salvaguardia contro il senso
naturale dell'attrazione"
(A.C. Swinburne)
Scritto da: Claudia Piccini | 17 settembre 2008
A Fedele
"Guarda due volte per vedere giusto, guarda una volta per vedere bello"
(H.F.Amiel)
Scritto da: Claudia Piccini | 17 settembre 2008
Pensieri:
"Bisogna credersi amato per credersi infedele"
(Racine)
L'immaginazione consola le persone di ciò
che possono essere e le fa sentire soddisfatte di ciò che sono" (A.Camus)
Scritto da: Claudia Piccini | 17 settembre 2008
A Maurizio Lepori
Onoratissima del tuo commento al mio testo "Certezze..."
Grazie per aver apprezzato.
Inizio la giornata (che sarà dura) con questa citazione:
"C'è un solo tipo di successo, quello di fare della vita ciò che si desidera
(H.d Thoreau)
E mi chiedo: "e se quello che desideri sai già di non poterlo avere, perchè qualcuno ha stabilito così e non puoi fare niente?"
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 17 settembre 2008
Cara Claudia,
commento la frase di O.Fallaci che hai citato ieri
L'uomo non si accontenta mai di quello che ha,
aspira in ogni momento a qualcosa di meglio,
ecco da qui la spiegazione al fatto che quando si è "arrivati" in tutti i sensi si avverte un senso di vuoto.
Federica
Scritto da: Federica | 17 settembre 2008
Cara Claudia,
commento la frase di O.Fallaci che hai citato ieri
L'uomo non si accontenta mai di quello che ha,
aspira in ogni momento a qualcosa di meglio,
ecco da qui la spiegazione al fatto che quando si è "arrivati" in tutti i sensi si avverte un senso di vuoto.
Federica
Scritto da: Federica | 17 settembre 2008
Salve Federica,
concordo con te, m aggiungo
"Ti accorgi dell'importanza di ciò che avevi quando questo ti viene a mancare"
Spesso l'uomo si sente imbattabile, superiore agli altri, si presuntuoso e egoista...ma c'è sempre qualcuno o qualcosa nella vita che te lo fa capire...è una certezza, non scappa nessuno, neppure chi per successo si sente tale
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 17 settembre 2008
Rispondo alla tua domanda:
"e se quello che desideri sai già di non poterlo avere, perchè qualcuno ha stabilito così e non puoi fare niente?"
Se quello che desideri è qualcosa di estremamente importante, per cui vale la pena di lottare, lotta. Se invece come mi sembra di capire è qualcosa che non potrai avere mai, non ho soluzioni, e per aggiungere un mio commento alla frase di O.Fallaci: anche quando hai perso qualcosa o qualcuno avverti comunque un senso di vuoto
Elena
Scritto da: Elena | 17 settembre 2008
A Giovanni
“I dubbi ti danno un dolore più grande delle peggiori delle verità" (Moliere)
Quello che tu hai scritto sul mio blog è dettato solo da tanta amarezza che porti dentro.
Il dubbio nel tuo caso è: ci sarà qualcuno che mi ama come desidero?
La verità la scoprirai solo se avrai la forza, e il coraggio di innamorarti ancora.
Leggi Ode alla Vita di Neruda , poco sopra e capirai
Buonanotte Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 17 settembre 2008
Grazie Elena per il tuo commento che condivido.
CONSIGLI PER LA LETTURA:
"Quello che conta" H. Urban (le venti cose importanti che ho imparato dalla vita)
"Gli angeli esistono" di JeanGuenin (le figure degli angeli nel nostro mondo)
Scritto da: Claudia Piccini | 17 settembre 2008
COMUNICAZIONE
IL 27-28 SETTEMBRE 2008 SI TERRA' AL CASTELLO DI BELGIOIOSO (PAVIA) LA RASSEGNA
PAROLE NEL TEMPO
con vari stand editori
sarà presente anche la casa editrice Ibiskos
con il mio libro "STAVO ASPETTANDO TE"
Scritto da: Claudia Piccini | 18 settembre 2008
“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio.
finale di “Le città invisibili” di Italo Calvino
Scritto da: Maurizio | 18 settembre 2008
“ e se quello che desideri sai già di non poterlo avere.. e non puoi far niente ? “
è la pallina che esce più facilmente dal gioco delle probabilità, ovviamente non ho nessuna ricetta da offrire, mi piace ricordare questo brano anacronistico:
“ aveva saputo toccare nel cuore del suo amico le corde più profonde e provocare in lui la prima sensazione, ancora indefinita, di quell’eterna sacra tristezza che qualche anima eletta, una volta che l’abbia assaporata e conosciuta, non scambierà poi mai più con una soddisfazione a buon mercato ( vi sono anche amatori che considerano questa tristezza più cara della soddisfazione più radicale.. ) “
da F. Dostoevskij
Scritto da: andrea masotti | 18 settembre 2008
A Maurizio Lepori
Io vado verso questa direzione....
"Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio."
e ... spero sia quella giusta:
"La mia vita? difficile definirla.
Non mi hanno dedicato monumenti,
e il mio nome sarà presto dimenticato,
ma ho amato qualcuno con tutto il mio cuore
e con tutta la mia anima e lo considero un dono che mi ha colmato"
LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA (N. Sparks)
Scritto da: Claudia Piccini | 18 settembre 2008
Anche l'amore ha i suoi colori, ''rosso'' , come la rosa dei nostri sogni, ''azzurro'' come il cielo dell'infanzia.
''Rosso e azzurro''
''Ho atteso che vi alzaste,
Colori dell'amore,
E ora svelate un'infanzia di cielo.
Porge la rosa più bella sognata''.
di Giuseppe Ungaretti
Scritto da: mariateresa | 18 settembre 2008
Ciao Andrea, grazie per la tua risposta . Non so se hai visto il film
"La Bicicletta blue".
Io lo consiglio sempre
E' un bel film un misto di storia seconda guerra mondiale passioni politiche e amori clandestini
Ad un certo punto c'è una scena stupenda con un bello scambio di battute...
Scritto da: Claudia Piccini | 18 settembre 2008
A Maria Teresa
da Carmide
"Chi non ha mai visto"
Chi non ha mai visto in una stanza buia
Filtrare la luce del giorno
-Levandosi da un corpo adorato
Per accostare le tende
Con gli occhi sfiniti e pesti-
Non può capire quel che cerco di dire,
Quanto lungo fosse l'ultimo bacio, quanto lento
Quanto caldo il suo indugio. (Oscar Wilde)
Scritto da: Claudia Piccini | 18 settembre 2008
"Un giorno sapevo chi ero
oggi c'è la possibilità che io sia
qualcun altra ...e non lo accetto" (V.)
Scritto da: Claudia Piccini | 19 settembre 2008
E' una poesia tua? O una riflessione
Francesca
Scritto da: Francesca | 19 settembre 2008
Riflessione:
ipotizziamo che un giorno tu
scopra di non essere la persona che tu credevi,o almeno in parte non lo sei
parlo di identità.
Vorresti sapere da dove vieni e chi sei
veramente?
Scritto da: Claudia Piccini | 19 settembre 2008
No, non vorrei saperlo, io vorrei restare quella
che sono.....almeno che ...
Ma perchè stamani mi fai queste domande?
Non hai dormito?
Francesca tua
Scritto da: Francesca | 19 settembre 2008
A Francesca
Ti rispondo così
I Figli - Gibran
E una donna che reggeva un bimbo al seno disse, Parlaci dei Figli.
E lui disse:
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di se stessa.
Essi vengono attraverso voi ma non da voi,
e sebbene siano con voi non vi appartengono.
Potete donare loro il vostro amore ma non i vostri pensieri.
Poiché hanno pensieri loro propri.
Potete dare rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime,
giacchè le loro anime albergano nella casa di domani,
che voi non potete visitare neppure in sogno.
Potete tentare d’esser come loro, ma non di renderli
come voi siete.
Giacchè la vita non indietreggia nè s’attarda sul passato.
VOI SIETE GLI ARCHI DAI QUALI I VOSTRI FIGLI ,
VIVENTI FRECCE,
SONO SCOCCATI INNANZI.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito,
e vi tende con la sua potenza affinchè le sue frecce possano
andare veloci e lontano.
Sia gioioso il vostro tendervi nella mano dell’Arciere;
poiché se ama il dardo sfrecciante,
così ama l'arco che saldo rimane
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 19 settembre 2008
Oggi è autunno e la pioggia fine cade sui pensieri
Dal film che amo di più "La tigre e la neve"
Roberto Benigni
"La vita è così bella che vale la pena viverla nonostante tutto quello che di negativo può accadere!Anche da morto me ne ricorderò"
Scritto da: Claudia Piccini | 19 settembre 2008
"Su su... svelti eh, svelti, veloci... Piano, con calma. Non
v'affrettate, eh. Poi non scrivete subito poesie d'amore, eh! Che sono
le più difficili, aspettate almeno almeno un'ottantina d'anni eh...
Scrivetele su un altro argomento, che ne so su... su... il mare, il
vento, un termosifone, un tram in ritardo, ecco, che non esiste una cosa
più poetica di un'altra, eh? Avete capito? La poesia non è fuori, è
dentro! Cos'è la poesia? Non chiedermelo più, guardati nello specchio:
la poesia sei tu! E vestitele bene le poesie! Cercate bene le parole!
Dovete sceglierle! A volte ci vogliono 8 mesi per trovare una parola!
Sceglietele, che la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato
a scegliere! Da Adamo ed Eva: lo sapete Eva quanto c'ha messo prima di
scegliere la foglia di fico giusta? Come mi sta questa, come mi sta
questa, come mi sta questa... Ha spogliato tutti i fichi del paradiso
terrestre! Innamoratevi! Se non vi innamorate è tutto morto! Morto,
tutto è... Vi dovete innamorare e diventa tutto vivo, si muove tutto,
dilapidate la gioia! Sperperate l'allegria! Siate tristi e taciturni con
esuberanza! Fate soffiare in faccia alla gente la felicità! E come si
fa? Fammi vedere gli appunti che mi son scordato! Questo è quello che
dovete fare! Non son riuscito a leggerli! Per trasmettere la felicità
bisogna essere felici, e per trasmettere il dolore bisogna essere...
Felici! Siate felici! Dovete patire, stare male, soffrire, non abbiate
paura a soffrire, tutto il mondo soffre! Eh? E se non avete i mezzi non
vi preoccupate, tanto per fare poesia una sola cosa è necessaria: tutto!
Avete capito? E non cercate la novità, la novità è la cosa più vecchia
che ci sia. E se il pezzo non vi viene da questa posizione, da questa,
da così, beh... buttatevi in terra! Mettetevi così! Eccolo qua... Oh! È
da distesi che si vede il cielo! Guarda che bellezza, perchè non mi ci
sono messo prima!? Cosa guardate? I poeti non guardano, vedono! Fatevi
obbedire dalle parole! Se la parola... "muro"! "Muro" non vi dà retta...
non usatela più per 8 anni, così impara! Che è questo? Boh! Non lo so!
Questa è la bellezza! Come quei versi là, che voglio che rimangano
scritti lì per sempre! Forza cancellate tutto, che dobbiamo cominciare,
la lezione è finita. Ciao ragazzi, ci vediamo mercoledì... giovedì."
da "La tigre e la neve"
Scritto da: Maurizio | 19 settembre 2008
L'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi, io ti dico:
buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore.
dal film "Vi presento Joe Black"
Scritto da: Claudia Piccini | 19 settembre 2008
Bisognerebbe vivere fuori dalle passioni,
oltre i sentimenti, nell'armonia che c'è
nell'opera d'arte riuscita, in quell'ordine incantato...
Dovremmo riuscire ad amarci tanto...
da vivere fuori dal tempo, distaccati...
dal film "La Dolce Vita" di Federico Fellini
Scritto da: Claudia Piccini | 19 settembre 2008
Il cuore ha le dimensioni di un pugno chiuso e una forma simile ad una pera con la punta rivolta verso il basso. Il cuore è l'organo simbolo dell'amore,
segue il ritmo dell'emozioni. Normalmente in una persona adulta
il cuore si contrae 60-70 volte al minuto, in una persona innamorata molte di più... avvolte si arriva a 100 senza rendersene conto.
Il cuore è l'ultimo ad andarsene... anche quando la persona amata ti abbandona...
Anche quando tu non vuoi più soffrire, non sei più tu che comandi...
Quando sei innamorato. Quando il tuo cuore batte forte per un'altra persona,
non sei più tu che comandi... è lui!
"Manuale d'Amore"
Scritto da: Barbara Savina | 19 settembre 2008
Grazie Maurizio per aver inserito il meraviglioso monologo di Roberto nel film "La tigre e la neve".
Due righe di me
"...Un attimo persa nel suo sguardo, sono riuscita comunque a riprendere il filo: la vita è un dono meraviglioso che va valorizzato...Il tempo è prezioso, un'ora non dedicata all'amore è un sussulto di vita perduto.
Non rimandate mai a domani il tempo dedicato all'amore, potrebbe svanire lasciandovi vuoti e soli...."
(Stavo aspettando te C.Piccini)
Scritto da: Claudia Piccini | 19 settembre 2008
................................................................................
...................................................................................
''L'amore aiuta a vivere, a durare,
l'amore annulla e dà principio. E quando
chi soffre o langue spera, se anche spera,
che un soccorso s'annunci di lontano,
è in lui, un soffio basta a suscitarlo.
Questo ho imparato e dimenticato mille volte,
ora da te mi torna fatto chiaro,
ora prende vivezza e verità.
La mia pena è durare oltre quest'attimo.''
(versi della poesia ''Aprile-Amore'' di Mario Luzi)
L'amore sostiene la nostra vita, dalla nascita alla morte. Colui che soffre troverà l'aiuto nel proprio animo, non aspetterà che gli giunga da lontano. Questa è la verità da non oltrepassare, per non rischiare nuove delusioni.
Scritto da: mariateresa | 19 settembre 2008
A MariaTeresa, l'angelo sul mio cammino
Grazie per la bellissima poesia "Aprile Amore" del Grande Mario Luzi.
Ti rispondo
Flaubert scrive: “ colui che ama meno è più forte"
Non è così, l'amore stravolge tutto , ha la capacità di ribaltare le vite e spesso
VINCE
Un bacio Claudia
Scritto da: Claudia | 19 settembre 2008
"Non si lamenti dell'insapore del giorno
chi di passione non alimenta la notte"
Buona notte e buona domenica
(C.P.)
Scritto da: Claudia Piccini | 20 settembre 2008
Dormite cari amici...
per me inizia la dolce notte della scrittura
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 20 settembre 2008
Questa bella foto che hai chiamato ''Alta quota'', mi suggerisce la poesia di Arturo Onofri, intitolata ''Trasaliscono i monti al soffio lieve'' :
Trasaliscono i monti al soffio lieve
del respiro serale, e abbrividendo
si velano d'un velo di viola
che si vena d'un tremulo affiorare
d'oro. nel verde argenteo del tuo cielo.
Dove tu stendi l'eccitata luce
delle tue prospettive, ivi t'innalzo,
del mio segreto fremito, l'offerta
di questo breve tempo della terra,
ch'è il ritmo del mio petto, ove mi parli.
Dagli spazi lucenti, sulla soglia
della notte, al fiorir delle tue stelle,
trasaliscono i monti, in un respiro
che rassomiglia al mio, nel dolce suono
del tempo di quaggiù, che d'uomo ha il canto
e di terra la forma e la speranza.''"
Scritto da: Mariateresa | 21 settembre 2008
CONSIGLI PER LA LETTURA
"Un altro giro di giostra"
Tiziano Terzani
Viaggio nel bene e nel male del nostro tempo
(MIO UMILE PARERE: STUPENDO)
Scritto da: Claudia Piccini | 22 settembre 2008
Come inizio non è male, tutto lascia credere che i commenti non saranno 400, ma molti di più!
Ti rinnovo i complimenti, oggi in particolare per la tua "solitudine" che ho fatto mia leggendola.
Stupenda, bisogna trovare però la forza di scacciarla. Forse tu con questo blog ci sei già riuscita! Un affettuoso saluto
Enrica
Scritto da: enrica | 22 settembre 2008
Bentrovata Enrica,
grazie per i tuoi complimenti,
sei una cara amica
"Solitudine" è lo stato d'animo che
ognuno di noi prima o poi sfiora,
contempla e in cui alle volte sprofonda.
Quel che conta è risalire pian piano in superficie.
Ti regalo questo aforisma
"E' necessario correre alcuni rischi, seguire certi cammini e abbandonarne altri.
Nessuno è capace di scegliere senza paura".
(P. Coelho)
Scritto da: Claudia Piccini | 22 settembre 2008
A MariaTeresa
Quella foto che tu in maniera così delicata hai accostato ai bellissimi versi di A. Onofri
l'ho scattata una mattina a Cavalese, in montagna. Ricordo che era prestissimo e sono stata attratta da quella luce meravigliosa...
Ti regalo quest'aforisma ringraziandoti
"Soltanto chi trova la vita, può scoprirne i tesori"
(Coelho)
Scritto da: Claudia Piccini | 22 settembre 2008
Buonasera Camilla,
possiamo darci del tu, anche se non ci conosciamo?
Oggi "usa così?" Nell'attesa continuo a darle del lei. A me piace molto anche il "lei" mi dà un senso di rispetto soprattutto per chi non conosco di persona: allora se lei legge il titolo del blog "NOI SIAMO CIO' CHE SCRIVIAMO".
La maggior parte di ciò che io scrivo è emozione passata vissuta, ricordata spesso presente o sognata. Certo ci sono anche racconti di fantasia
come "Mondo Felice" che adesso non è possibile visualizzare (perchè sto partecipando proprio con quel racconto ad un concorso) , ma in genere non riesco a scrivere qualcosa o a qualcuno se non c'è dietro una sensazione che mi anima. , sia essa di gioia o dolore o di smarrimento.
Grazie . E lei scrive Camilla?
Grazie. Un caro saluto Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 22 settembre 2008
Un grazie sincero a Lorenzo e a Fedele
Vi dedico una bellissima poesia di un caro amico
Pietro Nanu:
La Porta Chiusa
Dietro la porta chiusa
ascolto
il fruscìo della vita,
lo sbattere di un ciglio,
il palpito di un'ala,
i silenzi voluti,
lo sciacquettìo del rosso
che riempie i bicchieri,
l'eco delle risate.
Poesia! La vita scorre.
Il mio cuore,
visibile goccia di pianto,
è riposto in quella scatola
e ne ho smarrito la chiave.
(Pietro Nanu)
Scritto da: Claudia | 22 settembre 2008
A Maria Teresa
Le tue frasi sono stelle rosa, profumo di mirtillo, carezze di seta"
Un grazie sincero Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 23 settembre 2008
Ciao Carlo,
"avere il coraggio delle proprie azioni" significa
per me cercare di vivere la vita "come sei veramente" senza maschere, senza seguire canoni, senza voler apparire qualcuno che non sei, con la certezza che lavori e vivi per qualcosa in cui credi
Vuol dire non avere paura a dire
"ti amo" non aver paura nel dire" sono credente" non aver paura nel dire "difendo i più deboli"
non aver paura a dire "io sono così e ne vado fiero"
Non è facile bisogna un pò andare controcorrente, (un pò tanto rischiando) quando la gente mi dice: "quello che hai fatto non lo farebbe nessuno (nelle cose buone e negli errori)
"vuol dire restare quando qualcuno ha bisogno di te e non ha il coraggio di dirtelo",
un pò è la mia specialità, anche se mi son presa tanti schiaffi per questo, ne vado un pò anche orgogliosa
Saluti Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 23 settembre 2008
Cara Claudia, ho scritto questo pensiero che ti dedico:
''Come nuvole''
''Dormi bimba su nuvole chiare,
Poi ti sfrangi e dilegui nel cielo.
Un idillio di forme trasmuta:
Ecco d'alberi candide chiome,
Una sfinge foriera d'eventi.
Alto volo d'uccelli veloci,
Film passato di giorni vissuti.
Tristi nuvole nere d'autunno,
Immanente clessidra sul mondo!
Come nuvole la nostra vita
In ricerca di forme precise...''
Scritto da: mariateresa | 25 settembre 2008
Sono presente ma ho tanti impegni a lavoro
scrivetemi.....Ve la dedico a tutti
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.
Pedro Salinas
Scritto da: Claudia Piccini | 26 settembre 2008
Grazie Mariateresa
sei una perla preziosa
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 26 settembre 2008
CONSIGLI PER LA LETTURA
Rossovermiglio
di Cibrario Benedetta
La protagonista del romanzo è una giovane donna cresciuta in una famiglia - e in un ambiente - dove l'eleganza, e il rigore sono più che dei valori, sono l'unica forma di vita concepibile. Appena ventenne, accetta dunque un matrimonio combinato . Non sarà una scelta felice, probabilmente anche perché il destino ha messo sulla sua strada l'affascinante Trott, che nell'arco di un decennio, con tre impreviste apparizioni, comprometterà definitivamente il precario equilibrio del suo matrimonio.
Buona lettura Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 26 settembre 2008
FRAMMENTI DI UN DISCORSO AL CELL
- Dove ci vedremo?
- Piazzale Michelangelo, ore 17,30 circa...
- Come farò a riconoscerti in mezzo a tutta questa gente?
- Cosa indosserai?
- Ma sei tu quella col cell in mano?
- Io sono quella col vestito nero e le scarpe gialle!
Ricorda: "La creatività e la follia si muovono sullo stesso binario!". Ed io sono felice d'esser folle.
grazie Claudia
Scritto da: Mariateresa | 27 settembre 2008
Ciao Claudia.
Ti saluto anche in questa pagina, perchè gli anziani sono vanitosi...
HO fatto il commento per il tuo libro ed ero il commento n° 1
Quì mi sono accorta che sono il n° 100-
Che occasioni ho avuto stamattina...
Ti voglio bene
Maria Luisa Seghi
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 27 settembre 2008
Per Mariateresa N.
Ciao tesoro, ho messo la N. perchè ho un'altra amica che si chiama come te e non volevo far confusione con le risposte.
Non sai il piacere nel leggere il nostro colloquio avvenuto a Firenze. Quasi la scena di un film:
dal titolo forse " Incontro di due voci al Piazzale"
Quella serata è come un flash che tengo nei miei ricordi più cari.
E' proprio la creatività, anche se a volte un pò folle che fa muovere il mondo
Grazie di cuore Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 27 settembre 2008
Ciao Marialuisa,
ti ho risposto alla foto del mio libro, ti lascio con questi versi che mi son venuti or ora ispirati da un bel sabato mattina:
Corro nel vento
e trovo le foglie
accartocciate fragili e umide
Corro nel vento
e trovo il profumo
di bosco, verità e infinito
Corro nel vento
e trovo la vita
la tua voce, il tuo respiro
i soli che io riconosco
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 27 settembre 2008
Ciao Claudia,
Hai letto su Scatti d'immenso la mia *quasi* poesia dedicata al perdono? La leggerai?
Andando sulla pagina dei commenti è la n°204
Quando ho letto i bellissimi versi che mi hai scritto ho pensato che la tua *è poesia* e le mie sono solo parole messe lì una vicina all'altra...
Questa è la differenza fra una scrittrice e un'apprendista...
* Io corro nel vento, e trovo il profumo
Corro nel vento e trovo la vita
Corro su Internet ...
E trovo te che mi accarezzi l'anima.*
un abbraccio
Maria Luisa Seghi
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 28 settembre 2008
Ciao Marialuisa,
sei troppo carina e troppo dolce e soprattutto molto brava a scrivere
Hai un dono grande quello di far emozionare
non ti sminuire mai, ognuno a suo modo
regala momenti magici e tu lo sai fare benissimo
Bacioni Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 28 settembre 2008
''Passeggero,
amare è trovare la propria anima
attraverso l'anima dell'amato.
Quando l'amato si ritrae dalla tua anima
allora la tua anima è perduta.
Così sta scritto: "Ho un amico,
ma il mio dolore non ha amici".
Di qui i lunghi anni di solitudine a casa di mio padre,
nel tentativo di ritrovare me stessa,
e trasformare il mio dolore in una superiore coscienza di sé.
Ma c'era mio padre con i suoi dolori,
seduto sotto il cedro.
un'immagine che è penetrata fin nel mio cuore
portandovi un'infinita quiete.
Oh, voi anime che avete fatto la vita
fragrante e bianca come le tuberose
nascono dalla terra nera,
eterna pace!''
(poesia intitolata: ''Mary McNeely'' di Edgar Lee Masters in ''Antologia di Spoon River'' - traduzione-)
Scritto da: mariateresa | 28 settembre 2008
Edmund Pollard
Vorrei aver immerso le mie mani di carne
nei fiori tondeggianti pieni di api,
nello specchiante cuore di fiamma
della luce vitale, un sole d’estasi.
A che servono petali o antere
o le aureole? Larve, illusioni
del cuore profondo, la fiamma centrale!
Tutto è tuo, o giovane che passi;
entra nella sala del banchetto pensandoci;
non sgattaiolarci come preso dal dubbio
se tu sia il benvenuto – il festino è per te!
E non prender solo un poco, rifiutando il resto
con un timido “grazie” quando sei affamato.
È viva la tua anima? Allora, che possa nutrirsi!
Non lasciare balconi che tu non abbia scalato;
né seni nivei che tu non abbia premuto;
né teste d’oro di cui dividere il guanciale;
né coppe di vino, quando il vino sia dolce;
né delizie del corpo o dell’anima.
Tu morrai, non c’è dubbio, ma morrai vivendo
in profondità azzurre, rapito e accoppiato,
baciando l’ape regina, la Vita!
Edgar Lee Masters
Scritto da: maurizio | 29 settembre 2008
Bentrovati Mariateresa e Maurizio
buon lunedì...iniziato con questi bellissimi versi
entrambi di Edgar Lee Masters
Tanto di cappello
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 29 settembre 2008
Ciao Claudia, mi piace scrivere sul tuo blog anche questa poesia di Salvatore Quasimodo. (La poesia tace nel tempo di guerra, il poeta non può cantare e offre in voto, per far cessare lo strazio della guerra, la cetra della sua arte, appesa ''alle fronde dei salici'').
''Alle fronde dei salici''
E come potevamo noi cantare
con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull'erba dura di ghiaccio, al lamento
d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento''.
Scritto da: mariateresa | 29 settembre 2008
Amori: ti lascio un commento
delicatezza e intelligenza traspirano da questi versi semplici come un Haiku, in cui l’assenza acquista il significato ambivalente di essere in modo ancora più intenso.
Che dire di più ? Una splendida poesia.
Scritto da: Andrea Masotti | 01 ottobre 2008
Ad Andrea Masotti
Grazie Andrea, ti invito a scrivere anche qualche tua poesia, se ti fa piacere
Ti lascio con una mia di qualche tempo fa
IERI
"Sostare nell'ombra di un silenzio
Errare nel respiro della voce
Aprire, chiudere
per poi restare"
Scritto da: Claudia Piccini | 01 ottobre 2008
A mariateresa
Grazie per la poesia di Quasimodo ti regalo
questa citazione
C'è solo un modo per affrontare la vita, e cioè scoprire il sistema di valori che non è soggetto alle mode...che non cambierà mai e che darà sempre buoni frutti, portandoci pace, salute e serenità, anche in un mondo estremamente insicuro. (Thomas Hora)
Scritto da: Claudia Piccini | 01 ottobre 2008
Edgar Lee Masters, Quasimodo, Luzi.. ubi maior..
grazie Caludia per l'invito, per ora leggo
Andrea
Scritto da: Andrea Masotti | 02 ottobre 2008
Ciao Andrea,
aspetto le tue poesie
E' un invito alla scrittura
per crescere...
Non saremmo mai i grandi, ma possiamo
imparare molto leggendoli
Saluti Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 03 ottobre 2008
E’ così vero, e anche così terribile, che fino a un certo punto il pensiero o la vista dell’infelicità impegnano i nostri migliori sentimenti, ma, in certi casi speciali, oltre a un certo punto, non succede più. Sbagliano quanti asseriscono che ciò deriva invariabilmente dall’innato egoismo del cuore umano. Discende piuttosto da una certa impotenza a porre rimedio a un male estremo e organico. Per un essere sensibile la pietà non di rado corrisponde a sofferenza. E quando alla fine s’intuisce che tale pietà non si traduce in nessun efficace soccorso, il senso comune impone all’animo di sbarazzarsene. Quanto vidi quella mattina mi convinse che lo scrivano era vittima di un disordine innato e incurabile. Avrei forse potuto soccorrere il corpo, ma non era il corpo a dolergli; era la sua anima che soffriva, e non potevo raggiungere la sua anima.
da “Bartleby, lo scrivano” di Herman Melville
consiglio per la lettura. io considero questo lungo racconto (o romanzo breve) un vero gioiello. spero ti piaccia
Scritto da: maurizio | 03 ottobre 2008
Grazie Maurizio,
sono sicura che il libro che hai consigliato sarà di nostro gradimento
Ti ringrazio e aggiungo al tuo
un mio CONSIGLIO PER LA LETTURA
"Ricordati di guardare la luna" (N. Sparks)
Piccolo assaggio: Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita tutte le volte che ci sarà la luna tu cercala nel cielo.....
Scritto da: Claudia Piccini | 03 ottobre 2008
d'accordo Claudia, al secondo invito non posso certo rifiutare, la poesia è stata scritta in memoria di mio padre prematuramente scomparso. Compare la lingua spagnola perché ha vissuto alcuni anni in Spagna ed amava molto quella terra, la prima frase in spagnolo è citazione modificata di J.L.Borges
Dalle tenebre
Padre mio
so
che dalle aride tenebre senza occhi
non ti commuove la mia sorte
el Es el Fue y el Serà
vedi.
Moltitudini ipervariopinte
entrano escono
sotto archi soleggiati
e di ogni palpitare tragico
conosci l’inganno.
Fu un regista gitano
sotto un cielo troppo azzurro
ad architettare ogni storia
nella tavolozza di neve
e ad ogni comparsa che indugia incerta
tra masse vocianti
grida “partecipa” “corri”
o se stanco “esci,
il copione è libero”
ora un bambino o un vecchio
possono sentirsi uomo
ora chi ride forte
può dubitare.
Una clessidra inceppata
misura il tempo,
violini suonano.
Està tiempo
mucho tiempo mas.
Scritto da: Andrea Masotti | 04 ottobre 2008
Ad Andrea
Veramente bella la tua poesia, e molto sentita Andrea
complimenti di cuore
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 04 ottobre 2008
Ciao Claudia, ho letto la bellissima poesia ''Dalle tenebre'' di Andrea Masotti ed ho sentito in essa l'essenza della spiritualità.
Un tocco di eleganza con le frasi in lingua spagnola:
il tuo blog cresce in qualità!
Scritto da: mariateresa | 04 ottobre 2008
Carissima,
oggi, nel leggere il tuo sms, mi è venuta in mente una canzone che si cantava un tempo durante la vendemmia (che mi ha insegnato la mia nonna madre) e che voglio canticchiarti (l'originale è in dialetto ma come sempre traduco per trasmettere meglio il pensiero) e dedicare ad una persona speciale che mi ha insegnato ad avere fiducia, a continuare ad insistere e a combattere.
(Durante la vendemmia, due sguardi si incrociano...)
Vendemmia, la stagione dell'amore
E' arrivata la vendemmia
la stagione dell'amore
e mentre "spogliano" la vigna
nel mio cuore nasce un fiore.
E' un fiore minuscolo
che cresce piano piano
ma il mio cuore ancora non capisce
se è amore o infatuazione.
Ma come devo fare, come?
Notte e giorno non posso più stare
la testa gira e rigira (mentre lo penso)
come girava a mia madre quand'era giovane.
C'è un ragazzo che mi guarda
il suo sguardo è fisso su di me
mi sorride
mentre riempo il paniere
ma poi sento il suo pizzicotto sul mio braccio.
Io mi sposto ma lui mi insegue
tremo e cambio filare
nel mio cuore sento tanti pugni
pugni forti, perchè?
L'IMPORTANTE E' SENTIR BATTERE IL CUORE
Mariateresa Novara
Scritto da: Mariateresa | 04 ottobre 2008
Ciao Mariateresa N.
la vendemmia è quasi finita
poca uva quindi verrà un
vino di ottima qualità
Grazie per il tuo pensiero a tema
molto ma molto carino
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 05 ottobre 2008
A Maria Teresa N.
Ti delizio con quest'aforisma:
"Che cosa sarebbe l'umanità, signore, senza la donna?" "Sarebbe scarsa, signore, terribilmente scarsa".(Mark Twain)
bacioni Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 08 ottobre 2008
Ciao Maria Teresa P.
Ti regalo questo pensiero
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
(A. Camus)
è qualcosa che mi è venuto in mente mentre
lavoravo ieri, Camus lo adoro ha sempre una marcia in più
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 08 ottobre 2008
A Marialuisa
Ciao Marialuisa,
so che ancora devo leggere il tuo testo
pardon di cuore, provvederò, intanto ti lascio questo bel pensiero
"La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla"
(G.G Marquez)
Lo adoro e concordo
Scritto da: Claudia Piccini | 08 ottobre 2008
Grazie, Claudia,
è un pensiero bellissimo,
ricco di umiltà.
Scritto da: mariateresa | 08 ottobre 2008
Ciao Maurizio,
a giorni mi arriverà il tuo libro
"L'estate che leggevo Kafka"(che ho già letto in versione original)
Complimenti!!!!
A te dedico questi due aforismi stasera
"La cosa più difficile a questo mondo? Vivere! Molta gente esiste, ecco tutto." (O. Wilde)
"Nessun grande artista vede le cose come realmente sono. Se lo facesse, cesserebbe di essere un artista."(O. Wilde)
Sul primo concordo, un mio caro professore diceva: la gente vivacchia, io aggiungo :"la gente non ascolta la vita, non la respira piuttosto la inghiottisce senza gustarne il sapore...grande errore"
Quando mi alzo apro la finestra e guardo il cielo sia esso azzurro o grigio e mi dico che chi lo può fare è molto fortunato
Sul secondo lascio la parola a te che sei un artista
Saluti Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 08 ottobre 2008
Ad Andrea Masotti
Ciao Andrea ,
ti auguro tanta fortuna per le tue pubblicazioni
e ti dedico questo pensiero di
N.Machiavelli
"Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà."
Sono un'esperta in questo , e credo che anche tu concordi
Saluti Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 08 ottobre 2008
Uno scrittore può utilizzare due stili: può scrivere come se ritenesse la morte inevitabile, oppure come se la ritenesse non inevitabile. Se scrivi convinto che alla fine tu e tutti gli altri viventi siete destinati a morire, c'è la possibilità che il tuo stile sia abbastanza onesto. Diversamente è probabile che tu sia debole e pomposo. D'altra parte, per non uscire matto, devi credere che come la morte è una realtà, anche la vita è una realtà. La terra è una realtà, le persone e gli esseri viventi sono una realtà, soltanto che nessuno può restare a lungo in questo mondo. Non è il caso di essere tragici o melodrammatici in proposito. Anzi, la verità è che ci si può divertire parecchio. Si tratta di una faccenda fondamentalmente umoristica, le occasioni per ridere non mancano. Se ti concentri sul fatto che chi ora è vivo presto o tardi sarà morto, riuscirai ad individuare , nella sua condotta, aspetti comici che altrimenti non avresti mai notato.
Il suggerimento più importante per uno scrittore, tuttavia, è questo: impara a respirare profondamente, a gustare davvero il cibo quando mangi, e quando dormi, dormi davvero. Cerca di vivere più che puoi, con tutte le tue forze, e quando ridi, ridi con tutto il cuore, e quando ti arrabbi, arrabbiati fino in fondo. Cerca di vivere. Ben presto morirai.
William Saroyan da "Il trapezio volante"
P.S. mi pare che da queste parti bazzichi parecchia gente con il viziaccio di scrivere. magari il consiglio di sopra potrà esser utile.
un bacione Claudia
Scritto da: Maurizio | 08 ottobre 2008
Bello l'accostamento fra i miei pensieri
sugli aforsimi di Wilde e il "Trapezio Volante"
Mercoledì scorso è stato battezzato mio nipote,
io ho fatto da madrina. E ti giuro guardandolo mi son detta che non c'è cosa più bella che io abbia mai visto se non il sorriso di Alessio.
E questa è vita: i suoi occhi, il suo primo dentino, i suoi sforzi mentre tenta di masticare qualcosa. I miracoli esistono ogni volta che nasce una vita, ed è proprio per questi che bisogna viverla al meglio ogni giorno
Grazie di cuore Claudia
Scusa Maurizio se ho rapito questo
scritto ma era troppo bello e lo inserisco
sul blog
Grazie per entrambi Claudia
Non pensare che io voglia sgualcire neanche uno dei fiori delicati
che hai intrecciato nei tuoi riccioli neri per salire insieme a lui
all'altare....Mai, mai! Sia chiaro il tuo cielo! Sia luminoso e sereno
il tuo caro sorriso, che tu sia benedetta per l'attimo di beatitudine e
di felicità che hai donato ad un altro cuore, solo e riconoscente! Dio
mio! un intero attimo di beatitudine! E' forse poco, sia pure per tutta
la vita di un uomo?
finale di "Le notti bianche" di Fedor Dostoevskij
Scritto da: Claudia Piccini | 08 ottobre 2008
"Amare è donare ciò che non si ha a qualcuno che non lo vuole"
(J. Lacan)
Buon 9 ottobre 2008
CLaudia
Scritto da: Claudia Piccini | 09 ottobre 2008
certo, ti ringrazio e ammetto che mi conosci bene, ma la volontà é un'arma a doppio taglio ( chissà se tu concordi su questo ) e allora rimanendo sul piano politico ricordo dal libro biblico dei proverbi che " il successo sta nel buon numero dei consiglieri " cercando ovviamente quelli giusti. Buona fortuna e complimenti per la qualità del blog, molti tra gli autori che compaiono sono tra i miei preferiti
Scritto da: andrea masotti | 09 ottobre 2008
ciao claudia,
verissimo il pensiero che mi hai dedicato, hai centrato in pieno il mio stato d'animo attuale, voglio anch'io lasciare una riflessione di Igino targhetti: (cito a memoria)
Gli artisti sono pochi,
passano inosservati o derisi,
gli uomini immpongono loro
una corona di spine,
il cielo prepara ad essi
una corona di stelle.
Igino targhetti
Complimenti per il blog, interessante e ricco.
Scritto da: pietro nanu | 09 ottobre 2008
Ciao Claudia,
E' proprio vero...la vita non è quella che abbiamo vissuto, ma quello che ricordiamo nel raccontarla, perchè i cassettini della memoria sono chiusi .. dobbiamo solo trovare la chiave giusta per ogni ricordo della nostra vita.
E' giusta questa riflessione per questo grandissimo scrittore?
Con affetto e ammirazione
Maria Luisa
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 09 ottobre 2008
Ad Andrea Masotti
"la volontà è un'arma a doppio taglio"
concordo eccome...però aggiungo che se
ce l'hai nessuno te la può togliere, e qualche volta anche se raramente è contagiosa.
La volontà può portarti a farti struggere per un ideale, ma anche a rianimarti dopo una dura prova.
Credo che il bellissimo lavoro che tu svolgi la dica lunga a questo proposito
Ancora complimenti Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 09 ottobre 2008
Tornai in paese. Sarebbe stata una lunga estate, e avrei dovuto decidere cosa fare quando sarebbe finita. Andare all'Università o partire per Cuba o suicidarmi o fondare un gruppo rock, o fondare un gruppo rock e poi suicidarmi in tournèe, oppure mettere su un fruttaeverdura di sinistra, o commettere un tirannicidio. La vita si spalancava davanti a me, ero libero, e la libertà é rischiosa, non puoi sapere se nel tuo fiume c'é un mulinello pronto a strangolarti, se dietro la curva la strada prosegue in salita o sprofonda in un burrone, se c'é ad attenderti una locanda o lo sceriffo di Nottingham. La libertà, diceva Baruch, é un fungo che devi assaggiare, non puoi sapere prima se ti fa male o no.
da "Saltatempo" di Stefano Benni
Scritto da: Maurizio | 10 ottobre 2008
Accadde in quell'età... La poesia venne a cercarmi. Non so da dove sia uscita, da inverno o fiume. Non so come nè quando, no, non erano voci, non erano parole nè silenzio, ma da una strada mi chiamava, dai rami della notte, bruscamente fra gli altri, fra violente fiamme o ritornando da solo, era lì senza volto e mi toccava.
Non sapevo che dire, la mia bocca non sapeva nominare,
i miei occhi erano ciechi, e qualcosa batteva nel mo cuore,
febbre o ali perdute,
e mi feci da solo decifrando quella bruciatura,
e scrissi la prima riga incerta,
vaga, senza corpo, pura sciocchezza,
pura saggezza,
di chi non sa nulla,
e vidi all'improvviso il cielo sgranato e aperto,
pianeti,
piantagioni palpitanti, ombra ferita, crivellata da frecce, fuoco e fiori,
la notte travolgente, l'universo.
Ed io, minimo essere,
ebbro del grande vuoto
costellato,
a somiglianza, a immagine
del mistero, mi sentii parte pura dell'abisso,
ruotai con le stelle,
e il mio cuore si sparpagliò nel vento.
(Pablo Neruda)
Ti abbraccio
Mata
Scritto da: Mariateresa | 11 ottobre 2008
In questa sera un pò particolare per me, vorrei ringraziare tutti coloro che stanno con tanta premura e sincerità scrivendo sul mio blog: in particolare fare i complimenti a tre persone:
Mraia Teresa N. per il suo testo "Una storia tra mille" che spero presto pubblicherà
Maria Luisa S. con il testo "Gli occhi della luna" augurandole un infinito successo
e Maurizio Lepori perchè abbia tantissima fortuna col suo bellissimo libro "L'estate che leggevo Kafka" e con tutto ciò che pubblicherà
Auguri a tutti
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 13 ottobre 2008
Oggi voglio dedicarti una favola che ho inventato insieme a Luigi...
Un leprotto poco attento.
Un leprotto vivace e giocherellone se ne stava a saltellare insieme ai grilli per il bosco quando, ad un tratto, si vide sbarrare la strada da un giovane cerbiatto che, con fare minaccioso, gli disse: - Dove credi di andare, moscerino di un leprotto?
:- Non ti ha mai detto nessuno che il terreno che calpesti appartiene al mio territorio?
E aggiunse:- Via di quà, prima che ti faccia a pezzetti!
Il leprotto sorrise pensando che il giovane cerbiatto volesse scherzare.
E continuò a saltellare coi grilli come prima.
Ma il cerbiatto che serio si era mantenuto, a spintoni e con le corna fece cadere lo sprovveduto in un profondo fossato.
Il leprotto, che era abile nel salto, aiutandosi con le zampette ne balzò fuori e continuò a giocare coi compagni pensando che ancora una volta il cerbiatto volesse scherzare.
Ma quel prepotente vedendolo un'altra volta gli disse:- Bene, hai voluto sfidarmi? Sai che ti dico? Vediamoci alla tana della volpe così vedremo chi comanda da queste parti!
Un vecchio e saggio gufo, che sonnecchiava tra gli alberi di quel verde bosco, avendo sentito le parole del giovane cercò di dissuadere il leprotto consigliandogli di non andare.
Leprotto, invece, andò all'appuntamento.
Arrivato alla tana della volpe venne accerchiato da numerosi e bulli cerbiatti che lo picchiarono a sangue.
Ah se leprotto fosse stato più prudente, di certo non si sarebbe cacciato in quel pasticcio!
Maria Teresa e Luigi (lui ha fatto pure il disegno, dovresti vederlo!)
smack
Scritto da: Mariateresa | 16 ottobre 2008
DAL GIORNO 18/10/08 TUTTI I COMMENTI SARANNO SOGGETTI A MODERAZIONE
Scritto da: Claudia Piccini | 18 ottobre 2008
L'immensità dell'attimo Mario Luzi
Quando tra estreme ombre profonda
in aperti paesi l'estate
rapisce il canto agli armenti
e la memoria dei pastori e ovunque tace
la segreta alacrità delle specie,
i nascituri avallano
nella dolce volontà delle madri
e preme i rami dei colli e le pianure
aride il progressivo esser dei frutti.
Sulla terra accadono senza luogo
senza perché le indelebili
verità, in quel soffio ove affondan
leggere il peso le fronde
le navi inclinano il fianco
e l'ansia de' naviganti a strane coste,
il suono d'ogni voce
perde sé nel suo grembo, al mare
Scritto da: francesca | 21 ottobre 2008
Cara Claudia,
La tua isola è bellissima
Guardandola mi è venuto incontro il mare e il cielo come una grande carezza.
Sulla sabbia dorata, io scriverò il tuo nome prendendo in prestito i raggi del sole..e se la notte lo nasconderà, domani con il nuovo giorno sarà più brillante di ieri.
Con affetto
Maria Luisa Seghi
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 22 ottobre 2008
Hafid Gafaiti è un poeta algerino in esilio, poeta del dialogo, inviso al governo autoritario ed agli integralisti, ha visto i suoi amici cadere assassinati nella guerra civile
Il bacio dell'acqua
ad ogni migrazione di uccelli
contro al fuoco ambrato del crepuscolo
il freddo della città mi strangola
come un nano ritrovo
i semi colorati della follia
che mi hanno fatto lasciare il paese
ho barattato il sole
per il pane bianco e le pietre quadrate
dove gli stessi lupi sono disarmati
scambiato le mie camminate senza meta
per una corsa senza tregua
ho perso il bacio dell'acqua
per degli amori noncuranti
inghiottito i miei linguaggi
per parole dal gusto
di eterna estraneità
silenzio sul silenzio
in questo viale dell'essere
dove il solo giudice è il tempo
le fermate sono facili miraggi
inutili le nuvole
come cacciatori senza preda
fraterna forse
la nudità della voce
Scritto da: Andrea Masotti | 24 ottobre 2008
Perdonami Claudia so che l'avevi già inserita nella parte più bella, ma io la completo. Se non ti fa piacere cancellami
Ode alla vita
di Pablo Neruda
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
Scritto da: Francesca Costa | 27 ottobre 2008
... Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fà bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo...
(Mahatma Gandhi)
... era in un angolino e piangeva,
non ho saputo di cosa e perchè,
ma l'ho abbracciato teneramente,
come una madre fa col suo piccolo.
Ero grande in quel momento ma,
tornata a casa, divenni nuovamente piccola,
come quelli che abbracciavo
e che tenevo saldamente a me...
Mariateresa
Scritto da: Mariateresa | 27 ottobre 2008
Gentile Dott.ssa Piccini
ho il piacere di collaborare con lei da circa un anno e apprezzo molto le sue capacità, in particolare la sua determinazione e disponibilità, ma soprattutto la sua capacità di capire le persone,
io non ci riesco.
Scopro solo adesso con piacere che scrive pure, era una mia passione che per un senso di vergogna non sono riuscita a portare avanti.
E' solo un pensiero quello che lascio qui oggi per dirle grazie per "ieri" e per essersi così esposta per una mia causa
Eleonora
Scritto da: Eleonora Cambi | 31 ottobre 2008
Grazie Eleonora,
sei stata la miglior sorpresa di questa sera
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 01 novembre 2008
CONSIGLI PER LA LETTURA
"Un cappello pieno di ciliegie" O. Fallaci
Io adoro O. Fallaci,
che ha vissuto fra l'altro proprio nella mia zona
"Ora che il futuro s'era fatto corto e mi sfuggiva di mano con l'inesorabilità della sabbia che cola dentro una clessidra, mi capitava spesso di pensare al passato della mia esistenza: cercare lì le risposte con le quali sarebbe giusto morire. Perché fossi nata, perché fossi vissuta, e chi o che cosa avesse plasmato il mosaico di persone che da un lontano giorno d'estate costituiva il mio Io." Così comincia questa straordinaria epopea della famiglia di Oriana Fallaci, una saga che copre gli anni dal 1773 al 1889, con incursioni nel passato"
Scritto da: Claudia Piccini | 02 novembre 2008
Finalmente ...sentivo la tua mancanza Claudia!
Sei stata in vacanza?
Francesca tua
Scritto da: Francesca Costa | 02 novembre 2008
Cara Claudia,
Ho letto con una nota di tristezza la frase bellissima che hai scrittio sul libro della Fallaci, la clessidra che rappresenta con la sua rena che si sposta da una parte all'altra i giorni inesorabili che passano.
Lei poi che sapeva che la *sua rena* stava per finire, ha ripensato alla sua esistenza, e alla sua grande vita...
un grande abbraccio
sono sempre io
Maria Luisa
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 02 novembre 2008
Volevo ringraziarti Claudia per aver passato l'intera giornata di oggi con noi.
E' stato importante per me e soprattutto per
mia figlia che ti adora.
Grazie sei una persona veramente speciale
Serena e Mery
Complimenti di cuore per i tuoi libri
Scritto da: Serena Vigni | 02 novembre 2008
Buonasera Dott. Galli.
Sono onorata per il Suo commento.
Partiamo dall'inizio: non ho mai nascosto le mie preferenze in fatto di ideologie politiche, che mi sono state in parte tramandate dalla famiglia.
Ho anche lavorato per qualche anno alla cgil, con tanta passione. Uno dei momenti della mia vita che ricordo con maggior piacere.
Nonostante ciò, oggi non mi ritrovo nell'ala poilitica che dovrebbe rappresentare e garantire gli interessi di una categoria di cittadini di cui faccio parte.
A mio avviso la crisi economica che sta attraversando l'Italia e il mondo intero, non ha radici prettamente economiche e politiche quanto invece sociali e come definisco io "umane"(ovvero semplicemente determinate dagli uomini in quanto tali)
"Tutti ci lamentiamo che le cose non vanno, che tutto va storto"
Ma ci adoperiamo abbastanza per farle funzionare?
Molti si lamentano che non c' è lavoro e giustamente vengono a chiederlo perchè è un diritto garantito dalla costituzione per la vita
Poi però quando ci si accorge che il lavoro offerto è un lavoro "normale" (un pò opiù umile rispetto alle nostre aspettative ma pure con previsioni di carriera ) spesso viene rifiutato
Mi chiedo "Ma che persone siamo? Che uomini siamo? Che Italiani siamo?"
Abbiamo forse troppi sogni e poca volontà? Poco spirito di sacrificio, troppe illusioni e poca voglia di adoperarci per crescere e migliorarsi, ?
Lei mi conosce sa la gavetta che ho fatto, non sto parlando a braccio
Vogliamo continuare a vivere con una mentalità da medioevo, basata ancora sulle raccomandazioni? Vogliamo ottenere tutto così?Tra un pò anche i biglietti in prima fila al cinema verranno dati a chi conosce qualcuno
Odio questo tipo di faccende, odio i raccomandati e i raccomdanti che destabilizzano il paese, creano sfiducia, favoriscono persone non preparate professionalmente, creano caste chiuse.
Allora prima di cercare i colpevoli sulla nostra crisi economica, sarebbe meglio fare lezione di coscienza sociale agli elettori (a chi non va a votare "perchè tanto è sempre la stessa sorba" "o perchè non serve a nulla" o perchè "c'è il sole e si va al mare") e agli eletti che una volta ottenuta la loro bella poltrona non lavorano più per chi ha dato loro il potere, se ne stanno lì a gozzovigliare con un bel portafoglio. (destra, sinistra senza con quasi nessuna eccezione)
Questa è la mia risposta Dottor Galli
Sono le 23.30 sta per iniziare una nuova settimana
spero migliore della precedente. Come vede sono "umana anche io mi lamento"
ma sono temi caldi per me soprattutto in questo periodo particolare
in cui un appellativo come "principessa rossa" a questo punto diventa quasi un complimento
La ringrazio ancora e le auguro buona notte
Chi vuole può intervenire
Saluti Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 02 novembre 2008
La politica è un'opportunità per pochi privilegiati: fare politica è un'occupazione ambita da molti, perché è un lavoro ''esteticamente'' pulito e assai remunerativo.
Talvolta alcuni politici, oltre alla necessaria capacità di parola, possiedono anche una certa abilità nel cambiare partito, nello stesso modo in cui il vento gira la banderuola. La serietà del politico è come l'unica e vera immagine presentata dalla banderuola, che ha resistito alla forza del vento: purtroppo oggi riusciamo a vedere molte immagini che la banderuola presenta, agitata dal vento.
Scritto da: mariateresa | 03 novembre 2008
Il politico italiano è il più pagato in Europa, mentre il lavoratore il meno all'interno del continente. Il succo sta tutto qui.
Se una persona che fino ad allora portava a casa 1200 euro improvvisamente se ne trova in tasca 7-8000, con tutti gli annessi e connessi, dimenticatevi che abbandoni il caregone. Dove lo ritrova un lavoro del genere? Paga la stessa cifra solo se fai il dirigente di una grande industria. E sono in pochi, credetemi. Quindi anche la persona più onesta di questo mondo, nel momento in cui si rendesse conto di non essere all'altezza, di non riuscire a soddisfare le aspettative, non farà più marcia indietro. Cerca di tenersi stretto il suo lavoro come farebbe qualsiasi altro professionista. Ecco il punto: è diventato un professionista. Non è più al servizio degli altri ma di se stesso.
Ci sarebbe una soluzione, ma trattasi di rivoluzione copernicana: se prima guadagnavi 1000 euro, entrato in politica prendi gli stessi. Facevi il dentista e dichiaravi 5000 euro all'anno?Benissimo, quello sarà il tuo compenso. Da industriale avevi un milione all'anno? Passi a 3000 euro mensili, tetto massimo, come qualsiasi altro dirigente pubblico. E comunque redditi non cumulabili: o uno o l'altro. Ricetta semplice. Eh lo so, mera utopia.
Utopia avvalorata dal pensiero comune di chi fa della politica una professione. Lessi la dichiazione di un onorevole che, per nome e appartenenza, mi fece accapponare la pelle: alla domanda se non ritenesse troppo alto lo stipendio per la carica ricoperta, ha risposto che quello era il suo unico lavoro. Ma, udite udite, lo stipendio era giustamente di un certo spessore per non subire la tentazione di essere corrotti.
Morale, se mi dessero di meno prenderei la busta. O, se vi fa più piacere, voi che guadagnate 1000 euro al mese siete potenzialmente dei banditi...
Scritto da: pier luigi | 04 novembre 2008
Buona sera a tutti
Ben lieta di vedere Obama Presidente
Non commento il resto.
Mi permetto di CONSIGLIARVI un libro
che ho letto da poco che ho trovato piacevole
"La scoperta dell'alba"
di V. Veltroni
Scritto da: Claudia Piccini | 06 novembre 2008
Kinsey Keene
Prego, fate attenzione, voi tutti,
Thomas Rhodes presidente della banca;
Coolbaugh Whedon, direttore di ''Argus'';
Rev. Peet, pastore della chiesa più importante;
A.D.Blood, più volte sindaco di Spoon River ;
e anche voi, infine, membri del Social Purity Club -
prego, fate attenzione alle ultime parole di Cambronne,
in posizione con gli eroici superstiti
della Guardia di Napoleone a Mont Saint Jean
sul campo di battaglia di Waterloo,
quando Maitland, l'inglese, urlò:
''Arrendetevi, prodi francesi!'' -
là sul finire del giorno con la battaglia
perduta senza più speranze,
e orde di uomini che non erano più l'esercito
del grande Napoleone
rifluirono dal campo come lembi laceri
di nubi tuonanti nella tempesta.
Bene, quello che Cambronne disse a Maitland
prima che il fuoco inglese spianasse il profilo della collina
contro la calante luce del giorno
io lo dico a voi, a tutti voi
e anche a te, o mondo.
E vi dò l'incarico di inciderlo
sulla mia lapide.
Edgar Lee Masters ''Antologia di Spoon River'' – ( Il messaggio di questa poesia non muore col tempo)
Scritto da: mariateresa | 06 novembre 2008
Come hai detto tu Claudia Obama è una grande svolta l'America cambierà rotta e l'Italia?
Scritto da: Eleonora | 06 novembre 2008
Se leggi bene e dall'inzio il nostro piccolo "dibattito" la risposta te l'ha già data
Scritto da: Francesca | 06 novembre 2008
Anche io concordo con Claudia per la vittoria di Obama e aggiungo che, in campo politico, sono fuori luogo le battute.
Scritto da: mariateresa | 06 novembre 2008
C'è una bellissima poesia sull'Italia che sono riuscita a scovare da sola.
Ho anche scoperto che ha partecipato al Premio Mario Luzi 2008.
Il titolo è "Dovere di Coscienza".
L'autrice...non so chi sia
Mi spiace che se clicco in alto fra le poesie non
viene visualizzata
barbara
Scritto da: barbara savina | 06 novembre 2008
La poesia "Dovere di coscienza" non viene visualizzata Barbara, perchè come ho scritto,
quelle che partecipano ad alcuni concorsi letterari non possono essere inserite sul blog,pena l'esclusione
Scritto da: C | 07 novembre 2008
Bentornati a tutti...ci riproviamo
CONSIGLI PER LA LETTURA
"La lampada di Aladino...."
Sepulveda
Nel suo nuovo libro narrativo, Luis Sepùlveda segue il filo della propria biografia e torna ai temi che gli sono cari: l'avventura e la politica, il viaggio e l'utopia, l'amore e l'impegno. Sono storie che nella varietà dei toni e delle atmosfere ci restituiscono tutto il suo mondo letterario. Un ragazzo e una ragazza condividono le lotte del movimento studentesco e si ritrovano dopo gli anni della dittatura cilena e l'espatrio....a voi il resto
Scritto da: Claudia Piccini | 18 novembre 2008
Complimenti per il blog
e per la tenacia
Conitnua così
Scritto da: Daniele Meini | 18 novembre 2008
Ho letto che sei a Roma per la fiera del libro
allora ci vediamo
Francesca tua
Scritto da: Francesca Costa | 18 novembre 2008
Gentile Dott. Petrucci,
sarò presente alla Fiera del libro di Roma, ma non nella data e nell'orario da lei indicati.
La ringrazio in ogni caso, per il Suo cortese invito molto gradito che sono costretta a declinare e per la Sua disponibilità
Saluti Claudia Piccini
Scritto da: Claudia Piccini | 20 novembre 2008
Cara Claudia,
Guardando la foto della tua Isola. è come guardare la vita.....
*C'è il mare pieno di vita pulsante, c'è la terra, la spiaggia dorata, ci sono le montagne, il verde degli alberi, la natura, il mondo degli animali, e il genere umano, che dalla sua piccola barchetta di carta....se guarda con il cuore si accorge di come è bello questo spettacolo della natura e della vita.
Maria Luisa
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 23 novembre 2008
Un grazie a Maria Luisa per la sua costante presenza e dolcezza
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 30 novembre 2008
Carissima Anonima,
ti assicuro che crescere un bimbo da sola
non è una passeggiata
anche se la gioia è immensa
Elena
Scritto da: Elena Francioni | 01 dicembre 2008
Cara Anonima,
Sono contenta che il tuo segreto lo hai fatto conoscere tramite questo bellissimo Blog di Claudia Piccini.
Sai la cosa più magica sarà, quando questo tuo segreto si trasformerà in un essere umano e meraviglioso, quando lo vedrai la prima volta, e sfiorerai le sue piccole mani e accarezzerai il suo volto, allora scoprirai il vero senso della vita.
Ti faccio tanti tanti auguri, questo Natale una vita sta germogliando in te, il prossimo Natale il suo sorriso ti riscalderà, e ti accorgerai che anche i sacrifici verranno annullati, perchè ti sentirai felice come non credevi mai di essere.
Ti porgo un bacio sulla fronte che vale una carezza sul cuore
L'angelo delle parole
Maria Luisa
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 02 dicembre 2008
Claudina, ma sei sparita?
Sei già partita per Roma?
O sei fuori per lavoro
Scritto da: Francesca Costa | 02 dicembre 2008
Ciao Claudia, come stai? Sono tornata a leggere il tuo blog, dopo un po' di tempo, ed esso mi dà occasione di esprimere il mio pensiero. Penso infatti che, quando si presume di avere fatto centro, pur avendo la vista annebbiata, non possiamo riuscire nell'intento e, per non subire umiliazioni, diciamo che il bersaglio è irraggiungibile dalle frecce.
Ti faccio molti auguri per la prossima Fiera del Libro di Roma . A presto
Scritto da: mariateresa | 03 dicembre 2008
Ciao Maria Teresa,
grazie per gli auguri sempre graditi.
Sto pensando di chiudere il blog
per gravi motivi
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 05 dicembre 2008
Buongiorno Claudia è tutto diverso dall'Italia
di cui sento molta nostalgia, soprattutto nel cibo
Ho lasciato il tuo libro da alcuni amici italiani, adesso è oltreoceano.
Mi mancate tutti voi.
Ho seguito le vicende del blog. Mi permetto di esprimermi in questo senso: affidati a qualcuno che risolva il problema definitivamente, se non lo hai già fatto.
Il commento di stamani mi lascia perplesso e preoccupato per te.
Ho letto di alcuni problemi. Vorrei sapere come stai. Sarei molto più tranquillo se mi rispondessi alla mail personale
Fedele
Scritto da: Fedele | 08 dicembre 2008
Per Claudia
Io non sono una scrittrice e non riesco a mettere insieme le parole bene come fai tu.
Nonostante la mia incapacità mi
sento in dovere ringraziarti per ciò che stai facendo per mia figlia.
Grazie di cuore da una mamma.
Saluti da me e Sara
Scritto da: Alessandra Cersai | 08 dicembre 2008
Vergine madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d'eterno consiglio,
tu se' colei che l'umana natura
nobilitasti sì, che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'eterna pace
così è germinato questo fiore.
Qui se' a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra i mortali,
se' di speranza fontana vivace.
Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia ed a te non ricorre,
sua disianza vuol volar senz'ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s'aduna
quantunque in creatura è di bontate.
................................
................................
(Dante Alighieri, ''La Divina Commedia'' , Paradiso, canto XXXIII)
Ciao Claudia, tutto bene? Ho scritto questi versi di Dante per la festività odierna, 8 dicembre.
Scritto da: mariateresa | 08 dicembre 2008
A Fedele
Grazie davvero per tutto
Non è un buon periodo per me ma
va bene ti scrivo
Scusami se non l'ho fatto prima
Scritto da: Claudia Piccini | 10 dicembre 2008
Per Alessandra Cersai
Hai una figlia stupenda. Sto facendo quello che farei con mia figlia.
Purtroppo il tempo è sempre poco
Buona giornata Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 10 dicembre 2008
Dopo le mail di ieri e stamani, credo non ci sia altro da aggiungere. Mi spiace che qualcuno fra di Voi abbia dovuto assistere. Avevo aperto questo blog per inserire i miei scritti, e permettere a voi di parteciparVi, con pensieri e sensazioni, non immaginavo diventasse terreno fertile per persone del genere
Da oggi i commenti sono di nuovo in moderazione
Scritto da: Claudia Piccini | 11 dicembre 2008
Leggo solo adesso e mi spiace, ma secondo me dopo quel messaggio la miglior soluzione è la moderazione, non puoi rischiare commenti come quello dell'altra settimana, comunque fa come credi tu
Ti abbraccio carlo
Scritto da: Carlo Bini | 17 dicembre 2008
Cara Claudia, non ho assistito all'ultimo messaggio, ma ho visto alcuni dei precedenti. Non conosco i dettagli, ma meglio la moderazione, se vuoi tener aperto il blog.
Ti invio il programma del seminario Aula 3
un piccolo rinfresco per salutarci
Contiamo di vederti
Scritto da: Astolfi | 17 dicembre 2008
Ci sono dei momenti difficili nella vita in cui hai bisogno in maniera particolare dell'aiuto degli altri.
Ringrazio voi e tutti coloro che vicini o lontani mi vogliono bene, in qualsiasi forma e intensità. Ricambio il Vs. affetto e Auguro con tutto il cuore a tutti un anno 2009 ricco di salute e serenità.
Oggi ho avuto la compagnia di una persona speciale
ha solo sei anni, fa la prima elementare e il suo nome è Gioia. Mi ha mostrato i regali di Babbo Natale e ci siamo fatte delle belle foto con dei cappellini a paillettes rosso e argento.
L'entusiasmo e il sorriso dei bambini sono più contagiosi di qualsiasi altra cosa.
Adesso vi lascio perchè ho un appuntamento con uno dei miei films preferiti e il mio attore preferito
c'è la Tigre e la Neve di R.Benigni.
Possono suonare il campanello, gridare all'incendio, potrebbe anche arrivare R. Gere io non mi muovo. Mi infilo sotto la coperta a quadri magari
i pensieri e la stanchezza scivolano via veloci come se n'è andato il 2008 e lasciano spazio a
tante belle cose, sogni e speranze da realizzare in questo nuovo anno
Un bacio e buona visione per chi è collegato Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 01 gennaio 2009
Auguro a te un 2009 fantastico, con un nuovo libro da pubblicare
Le parole che hai scritto qui sopra mi hanno rigenerato. Ecco amerei tu provassi a fare la prefazione del mio libro su quello stile, bacini
Martina
Scritto da: Martina Feltri | 01 gennaio 2009
Ciao Claudia! perdona la mia prolungata assenza. il mese scorso mi si è rotto il PC e i primi giorni mi sono disperato un pò (non avevo altro per cui farlo, perciò mi sono arrangiato così). mi sono sentito un smarrito. poi vedendo che riuscivo ad andare anche senza ho deciso di tornare indietro di qualche anno. ho preso in mano una penna e ho cominciato a scrivere con essa. ho riscoperto l'odore della carta, le macchie di inchiostro sulle dita, il piacere di ricopiare i brani ben riusciti, e ho ripreso a far canestro nel cestino della spazzatura con i fogli accartocciati. ho riscoperto anche il conttatto con la gente. mi mancherà questo blog. ma tornerò a farti visita.
un grosso abbraccio.
Maurizio
P.S. so che sono un pochino in ritardo, ma ti faccio tanti auguri per il nuovo anno
Scritto da: maurizio | 05 gennaio 2009
Ciao Maurizio, era molto che non visitavi il mio spazio. Grazie per aver scritto e per gli auguri. Sono lieta di sentirti sereno. L'idea di scrivere di nuovo su un foglio con la tua penna è molto bella, pochi ormai lo fanno oggi. Credo sia una specie di ritorno alle origini.
Ti ricordi la prefazione del mio libro?
"La vita ci riserva spesso molte sorprese, alcune belle, altre meno, alcune volute altre non desiderate...Momenti rari nella vita di un uomo ... apparentemente destabilizzanti alla lunga racchiudono sempre un significato"
Se potessi riscriverla, avrei qualcosa da aggiungere
Sei un bravo ragazzo e un buon scrittore ti auguro che tutto ciò in cui credi si realizzi
Scritto da: Claudia Piccini | 05 gennaio 2009
ciao Claudia,
Uno degli ultimi libri che ho letto è " UNA VITA MIGLIORE" di Tina Lagostena Bassi.
Questa grande donna Giudice, che ormai ci ha lasciato, ha fatto molto per i diritti delle donne, molte, se ora hanno una vita migliore, lo devono anche alle leggi che lei è riuscita a far approvare.
Bellissima idea, la segnalazione dei libri.
Sempre, con affetto
Maria Luisa
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 11 gennaio 2009
Ciao Claudia, fra gli autori dei libri che ho letto, un profondo conoscitore dell'anima umana l'ho trovato in Sant'Agostino nella sua opera '' Le confessioni'' .
Il tuo blog è veramente interessante. A presto.
Scritto da: mariateresa | 11 gennaio 2009
Carissima Claudia riesco a giungere a questo tuo spazio aiutata da Ginevra che è molto più pratica vista l'età .
Sei un ponte invisibile fra due estremi che sembravano impossibili da congiungere
Politicamente agli opposti io e te , per origini e motivi che conosci, ma con il medesimo sentire in fatto di famiglia ho ammirato la tua schiettezza e volontà.
Sei sempre stata tale e quale a tuo padre.
Grazie per aver compreso le idee di un' anziana signora
Con stima e affetto Matilde
Scritto da: Matilde | 11 gennaio 2009
Ciao Claudia!
lo spazio che hai dedicato ai consigli per la lettura è molto interessante. parecchi titoli non li avevo mai sentiti. se potessi contribuire a quell'elenco (già molto ricco) aggiungerei 5 titoli.
"Alta fedeltà" di Nick Hornby- tutti quelli che hanno avuto 33 anni non possono non amarlo.
"Un anno terribile" di John Fante - parla di sogni e sognatori, e dell'impossibilità di realizzarne alcuni.
"Fame" di Knut Hamsun perchè è un capolavoro non conosciuto quanto merita
"Nessuno scrive al colonnello" di Marquez, perchè è un gioiellino di racconto
"Il giorno del giudizio" di Salvatore Satta. perchè è un prodotto della mia isola, non è famoso come i libri della Deledda e "Padre padrone", ma nella mia classifica personale li stacca entrambi di parecchio.
un abbraccio
Scritto da: Maurizio | 12 gennaio 2009
Dato che si scrive di idee politiche chiarisco che le mie non sono di sinistra nè di destra, non credo che le etichette siano necessarie per stabilire relazioni umane, l'abbinamento simpatia-politica-( favori ) è uno degli aspetti che mi piacciono meno del nostro paese.
Libri: basta entrare in una libreria rifornita per perdere i punti di riferimento, ci provo: l'ultimo volume di narrativa che mi ha veramente colpito è " Il mio nome è rosso " di Pamuk, un'opera storica e letteraria che ricorda Le mille e una notte ed I promessi sposi, di un autore poliedrico, in altri testi molto attento al mondo contemporaneo, che ci apre una finestra sulla civiltà e sull'umanità delle terre islamiche.
Ciao, Andrea
Scritto da: Andrea | 12 gennaio 2009
Beh, "Come Dio comanda" di Ammaniti, of course. Il libro, perchè il film, da buoni italiani, l'avranno visto tutti. Il libro, letto nessuno.
E poi "Questa storia" di Baricco. Giustappunto due estremi, in tutto e per tutti. Estremi, già estremi.
Ciao Claudia
Pier Luigi
Scritto da: Pier Luigi | 12 gennaio 2009
Ringrazio tutti coloro che hanno prontamente inviato le liste dei libri da consigliare per la lettura. Provvederò ad inserirli
Buona lettura
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 12 gennaio 2009
Cara Matilde,
quello che hai scritto mi ha fatto davvero piacere.
Ho fatto quello che potevo sempre per congiungere e mai dividere, persone che hanno vedute, obietivi totalmente opposti. Non è facile, non lo sarà, ma sono veramente lieta di saperti serena e ben disposta dopo le ultime vicende. Ho cercato di fare quello che mi è sembrato più giusto per tutti. Per quello che mi hai chiesto anche giorni fa ho bisogno di tempo, sai come sono, sai qual'è la mia natura, per adesso va bene così senza aggiungere altro qui sotto
Claudia Piccini
Scritto da: Claudia Piccini | 12 gennaio 2009
Volevo scusarmi pubblicamente con alcuni amici se ho alimentato un pò la discussione per motivi politici. Non era mia intenzione. La mia contro risposta ad un conoscente di vecchia data Luca Ambrogi con cui spesso mi scontro in materia politica, per motivi che lui sa bene e su cui mi accendo, non voleva creare frainteindimenti o allusioni di nessun tipo, nè tantomeno offendere nessuno.
Non ho mai nascosto le mie preferenze in fatto di ideologie politiche , ma non mischio mai queste ultime con le relazioni umane
Claudia Piccini
Scritto da: Claudia Piccini | 12 gennaio 2009
Ciao Claudia,
Vorrei segnalare un libro particolare, che a me è piaciuto moltissimo, proprio per il genere trattato, lo sai che io adoro gli Angeli e il titolo è:
" ANGELI " di Paola Giovetti.
Di tutto altro genere è il libro :
" LA DONNA CHE NON POTEVA ESSERE QUI " di Guillaume Musso, romanzo d'amore con una spennellata di giallo, autore di molti libri tradotti in 27 lingue. Si trova anche in edizione economica.
* La vita è più grande di noi, L'amore è la forza che vince *
Questa frase è sotto il titolo e parla da sola...
Maria Luisa
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 13 gennaio 2009
Cara Claudia buon pomeriggio
innanzitutto .
complimenti per il blog
Ho visitato anche il sito di Villa S. Andrea
Cribbio!
Non sarà difficile convincere Federico
a sposarsi lì da voi.
Grazie per la disponibilità e l'interessamento
Quando torni su alla Scala?
Michela Corbetta
Scritto da: Michela Corbetta | 14 gennaio 2009
Grazie anche per il libro la copertina verde ricorda le tue colline
io e Federico ci siamo conosciuti in Toscana
se ci sposiamo lì da te mi fai da testimone?
Michela Corbetta
Scritto da: Michela Corbetta | 14 gennaio 2009
Salve Claudia,
sarò breve nel consigliare:
- "Una strana, stranissima leggenda" di Michele Casarùbea;
- "Frammenti di un discorso amoroso" di Roland Barthes;
-" Rossovermiglio" di Benedetta Cibrario.
Poi, come tu sai, amo molto Coelho e consiglio a tutti di leggere i suoi scritti.
Scritto da: Mariateresa | 15 gennaio 2009
Ciao Claudia io propongo un libro che
è piaciuto anche a te è di Alberto Gentili LIBERAMI AMORE
Bacini Federica Sensi
Scritto da: Federica Sensi | 15 gennaio 2009
Ciao Claudia,
Anche io ho letto diversi libri di Coelho, sono bellissimi e profondi come l'anima.
Un abbraccio
Maria Luisa
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 16 gennaio 2009
Bella iniziativa quella della discussione su scrittori e libri
Io partecipo, inserisci una nuova foto e alimenta il tutto. Io ti sostengo
Un abbraccio Fedele
Scritto da: Fedele | 16 gennaio 2009
Io seguo Fedele, per la foto avrei una mezza idea. Una foto tua. Ci manca la prima, alla faccia di quello che scrive Principessa Rossa io ce la rimetterei e in costume magari!
Federica
Scritto da: Federica Sensi | 16 gennaio 2009
Non concordo Federica, per niente
E' sempre rischioso inserire foto personali
su internet
Fedele
Scritto da: Fedele | 16 gennaio 2009
Concordo pienamente con te, Fedele,
niente foto!
(Ho avuto la fortuna di conoscerti personalmente, Claudia...
Posso affermare che sei proprio una bella persona,
fuori e dentro!).
Mata
Scritto da: Mariateresa | 16 gennaio 2009
Bentrovati amici, nel mio spazio c' è posto per qualsiasi commento, c'è posto per scrivere, leggere o semplicemente condividere un'amicizia.
Non concordo con l'idea della foto Federica, perchè non stiamo partecipando ad un concorso di bellezza e per i problemi che ho avuto col blog. Nessuno deve dimostrare niente a nessuno. Qui non si viene per fare a gara a chi è più bravo o più carino, ma per scambiarsi idee e ascoltare, una bellezza molto più profonda
Buona notte Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 17 gennaio 2009
Ciao carissima amica mia ,finalmente riesco ad avere due minuti per scriverti. Mi sono messa a leggere alcune tue poesie, sei veramente un mito. Dai continua così che diventerai famosa.
Un bacione.
Hai capito chi sono ?
Scritto da: salamanca | 17 gennaio 2009
Certo che ho capito.
Grazie Stefania sei sempre molto cara, ma lasciamo stare la fama, ha già troppi clienti.
Mi spiace non esser potuta venire all'inaugurazione del locale .
Mi sarebbe piaciuto
Ti abbraccio e mando un bacione al tuo splendido gioiellino.
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 18 gennaio 2009
Penso che una foto invece sia importante per chi arriva su un blog, se di una bella scrittrice ancora meglio!
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 18 gennaio 2009
Claudia vorrei acquistare l'antologia
IL Molinello dove ci sono alcune tue poesie.
Posso farlo su internet?
Francesca
Scritto da: Francesca Costa | 19 gennaio 2009
Mi piace Claudia l'idea di parlare di libri e di autori e anche la lista dei consigli per la lettura. Ho letto da poco Rossovermiglio, che volevo consigliare e La solitudine dei numeri ptimi
ma vedo che avete già ptovveduto ad inserirli
Barbara
Scritto da: Barbara Savina | 19 gennaio 2009
Tu che sei sul posto ...
deve essere stupendo
dicci dicci...
Martina
Complimenti a Obama
Martina
Scritto da: Martina Feltri | 19 gennaio 2009
Stanco e perduto
ma ero allegro quando me ne andai di casa
e
certe stelle splendevan forti
a far luci e ombre
sul mio cammino
perso e solitario
non riesco a ricordare
le tristi notti degli occhi
e le corse dietro alla luna
fuggite via
E le colline sembravan
fantasmi neri
su un fondo blu
e le strade più misteriose d'adesso
facevan largo
alla nostra euforia
la notte passava in fretta
e non
sarebbe più tornata
fuggita via
anche lei…
da
“Stanco e perduto” di Vinicio Capossela
Scritto da: Maurizio | 19 gennaio 2009
WW OBAMA!
I HAVE A DREAM
Anch'io sogno un sogno per l'Italia
Barbara
Scritto da: Barbara Savina | 21 gennaio 2009
Ciao a tutti e grazie infinite alla signora Mazzantini
per il suo affettuoso saluto.
A me personalmente ha fatto molto piacere
Scritto da: Federica Sensi | 26 gennaio 2009
Scusate ho postato il mio commento qui sotto per errore, anzichè sotto il commento che si trova sotto la foto del libro
"L'importante....."
Perdonami Claudia
Scritto da: Federica Sensi | 26 gennaio 2009
Scusa Claudia,
quando arrivo a fare un commento
sul video appare un codice e non mi fa
entrare poi sparisce tutto...c'è qualcosa che non funziona?
barbara
Scritto da: Barbara Savina | 29 gennaio 2009
Ciao Barbara,
si purtroppo per impedire l'accesso di personaggi sgraditi, ho dovuto fare un blocco dei commenti in entrata. Per questo avverti quel disagio nell'inserimento, ma puoi procedere, il tuo commento verà visualizzato subito dopo il controllo
A presto Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 29 gennaio 2009
Devi solo promettermi che conserverai gli orologi come una cosa importante e preziosa, non tradire né l'uno né l'altro. Quello della fatica quotidiana e quello dei mondi possibili, quello che conta i tuoi passi in terra e quello che misura i tuoi sogni. Quello che scorre e quello che gira. Quello che ti ruba le persone care e quello che te le riporta. Quello che uccide i tuoi nemici e quello che ti fa immaginare in quanti vari modi li uccideresti. Quello che ti fa amare e quello che ti fa amare.
da "Saltatempo" di Stefano Benni
Scritto da: Maurizio | 02 febbraio 2009
A quei tempi era sempre festa. Bastava uscire di casa e traversare
la strada, per diventare come matte, e tutto era cosí bello,
specialmente di notte, che tornando stanche morte speravano ancora che
qualcosa succedesse, che scoppiasse un incendio, che in casa nascesse
un bambino, e magari venisse giorno all'improvviso e tutta la gente
uscisse in strada e si potesse continuare a camminare camminare fino ai
prati e fin dietro le colline. - Siete sane, siete giovani, - dicevano,
- siete ragazze, non avete pensieri, si capisce-. Eppure una di loro,
quella Tina che era uscita zoppa dall'ospedale e in casa non aveva da
mangiare, anche lei rideva per niente, e una sera, trottando dietro gli
altri, si era fermata e si era messa a piangere perché dormire era una
stupidaggine e rubava tempo all'allegria.
Cesare Pavese - La bella estate -
Scritto da: Maurizio | 04 febbraio 2009
Carissima Claudia, grazie infinite di avermi fatto condividere il tuo scrivere, il tuo essere - che bella storia..ho pianto quando hai parlato di tua nonna specialmente alla fine (pg 126). Vedi che ci sono cascata?? La tua nonna e un personaggio vero..oppure no?? C'e un po di te in questa storia vero?? C'e un po di tutti noi..!! Bello il tuo sito!! Ho cominciato a leggere le tue poesie "à petites doses"!
Un abbraccio - spero di vederti presto qui in Svizzera! Giuliana
Scritto da: giu | 11 febbraio 2009
Cara Giuliana,
non sai il mio piacere nel sentirti proprio stasera.
Periodo un pò difficile e tanto altro. Nonostante tutto son qui che penso, scrivo e ricordo.
Ho sempre fatto incontri interessanti durante i miei viaggi e tu rappresenti la conferma di ciò.
Sono lieta che il libro ti sia piaciuto, si c'è un pò di tutti noi: la memoria di chi ci ha preceduti. Ho ricevuto le tue mail, le bellissime foto, le poesie e il tuo caloroso invito per il salone del Libro di Ginevra.
Se tutto va bene verrei volentieri soprattutto per rivedere te
Un bacio grande Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 11 febbraio 2009
Ammiro la tua forza e mi chiedo dove tu la trovi credo proprio nella scrittura
(Questa è mia di nessuno scrittore importante )
attendo tue notizie
M.Teresa
Scritto da: mariateresa | 23 febbraio 2009
Tesoro...non certo io .
Alessandra
Scritto da: Alessandra | 01 marzo 2009
Cara Mariateresa
prendo spunto dal tuo bellissimo racconto
per una riflessione:
quante lotte hanno dovuto affrontare le donne da quel lontano 1908: numerose.
Ancora ci sono tante cose da sistemare, problemi da risolvere:
lavoro, gestione della famiglia , violenza
abusi.
Però stamani alzandomi (e premetto non sono giorni di tranquillità per me) ho pensato che ci alziamo , decidiamo (spesso) , lavoriamo, soffriamo (tanto) combattiamo e amiamo (altrettanto).
E' la dolcezza una delle risorse più preziose che abbiamo, non cambiamo la nostra natura per assumere quella a volte stravolta di "manichini con sembianze maschili" . Ciò non vuol dire essere antifemministe o antimoderne, non significa non avere carattere. significa apprezzare quello che siamo. Siamo donne con i nostri sorrisi, pianti forza (di volontà) ma soprattutto il nostro calore umano,
gli uomini ci amano per questo, non perchè vogliono un duplicato di loro stessi.
Grazie .Un bacione e auguri a te.
Claudia"
Scritto da: Claudia Piccini | 08 marzo 2009
E' quello che volevo dire io ma tu trovi le parole perfette io non riesco, rimangono dentro, disarmante
Auguri Barbara
Scritto da: Barbara Savina | 08 marzo 2009
Ciao Claudia, mi affaccio qui per farti un salutino. Tutto bene? Ma sì, dai, tra pochi giorni nascerà una nuova primavera...ciao, mariateresa
Scritto da: mariateresa | 11 marzo 2009
Cara Claudia ho saputo che è merito tuo se Serena è rientrata nei gruppi. nonostante fossero chiuse le iscrizioni. Non ho parole conosco la tua sensibilità e ti sono grata anche per i libri che ci hai fatto pervenire
Caterina
Scritto da: Caterina G. | 12 marzo 2009
A Maria Teresa
Ciao carissima inserisco in bacheca qui di lato le informazioni di cui avevi bisogno
per Rapolano e per Montefioralle
Un caro saluto Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 16 marzo 2009
Per Caterina
Cerco di fare del mio meglio, perchè ogni bambino ha un diritto innato a crescere imparare, e soprattutto a sviluppare la propria personalità giocando e divertendosi
se questo accade è un già un traguardo di cui tutti insieme possiamo andar fieri
grazie
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 16 marzo 2009
Salve a tutti, volevo aprire una discussione su un film che ho visto per la prima volta ieri sera
Eyes Wide Shut di Kubrick
posso Claudia?
Salutini Francesca
Scritto da: Francesca C. | 17 marzo 2009
Claudia hai letto sopra la proposta della Francesca? Apri la discussione?
Io ci sto
Secondo punto:
si chiedono tutti PERCHè NON STAI PARTECIPANDO A RACCONTI l'anno scorso
sei stata l'animatrice con quei 406 commenti, se non era per te che leggevi e commentavi tutti i racconti, non si sognavano neppure di riscuotere quel successo.....
son loro che ti hanno impedito di partecipare o non hai voluto farlo tu?
Io riproverei sarò la prima a sostenerti
Barbara
Scritto da: Barbara S. | 17 marzo 2009
A Francesca.
Ciao!
Guai se non lo facessi, ho sempre difeso la libertà di parola, (in democrazia dovrebbe esserci LIBERTà DI PAROLA E DI INFORMAZIONE, oggi soprattutto l'informazione è assai direzionata) si può parlare di tutto
basta farlo con intelligenza e rispetto per gli altri
Ben venga il film di Kubrick, io partecipo al dibattito vediamo quanti coinvolgi?
baci Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 17 marzo 2009
A Barbara
Barbara se tutti si chiedono questo meglio chiarire:
ho partecipato al concorso RACCONTI 08
perchè ritenevo quell'iniziativa molto interessante per divulgare i racconti di scrittori
emergenti e non.
Ci ho messo la mia passione, mi sono impegnata come sempre,
ho letto e commentato più di 200 racconti non so quanti fossero in fondo forse di più ed ho ottentuto quei 406 commenti.
Tutti si aspettavano vincessi?
Grande errore! Perchè non è detto che il racconto più votato dai lettori sia quello che piace alla giuria.
Nessuno mi ha impedito di non partecipare quest'anno, nè porto risentimenti per la non vincita nella maniera più assoluta
ma ho fatto la mia scelta e quest'anno per vari motivi ho deciso di non partecipare
Ecco tutto ....Un bacione
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 17 marzo 2009
".....
e trovo la vita
la tua voce, il tuo respiro
i soli che io riconosco"
non mi avevi detto che era rientrata in antologia
La solita modesta! l'ho letta ....sono sicura che non
capirò mai chi è il destinatario ....non importa, bella lo stesso
M.Teresa
Scritto da: mariateresa | 22 marzo 2009
Scusa hai ragione...mi devo fare gli affari miei
è che sei sempre misteriosa come dice il mio Carlo..
...(arrabbiatissimo che tu abbia scritto "Ma anche no" ) ....fai cose belle e non ce le dici
M.Teresa
Scritto da: mariateresa | 22 marzo 2009
Ma c'è bisogno di una
giustificazione anche per scrivere una poesia
d'amore ?
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 22 marzo 2009
Cara Claudia, come ti avevo scritto ho avuto la fortuna di ricevere il premio Il Molinello per la narrativa. Sotto la prima copertina in alto ti invio il testo completo di L'esilio.
con amicizia, Andrea
Scritto da: Andrea | 27 marzo 2009
L’ESILIO
Scrivo addossato ad un arbusto per proteggermi dal sole a picco che dipinge larghe chiazze sulle pietre. Una sedia di tela sfilacciata mi regge a malapena. A lato una siepe di bosso, sterpaglia inaridita dall’incuria, attende una mano benevola. La mia la strapperebbe con le radici.
Non filtrano suoni in quest’angolo di eternità maleodorante, di sole cherubino e lago celeste che spande fino ai tetti e in lontananza si sgonfia nel mare. Quella sera una giovane donna piangeva nella strada della mia città, lacrime si intoppavano lente sopra le narici, un singhiozzo svogliato rispondeva al cellulare.
Ultima immagine racchiusa dal tappo di bottiglia : lei piange rassegnata, alcuni camminano davanti a lei senza girarsi, lei attende una parola una sola, io guardo e non so parlare, le lacrime si rapprendono nel sale, lei statua di sale sorride io non rispondo lei precipita negli Inferi dove nessuno conosce la sua lingua ed è disposto ad inseguirla. Inferi di solitudine.
Ora il deserto di cielo irradia una vita ammirevole, priva di musica e tecnica, mi isola nel pallore delle distanze, nella memoria di uno sguardo arreso, con un brivido che vanifica ogni redenzione. Iniziare dal proprio fallimento è troppo facile, desta una comprensione sgradita. Ogni tappa era prevista. Non la fine.
Partenza in batteria, scuola d’elite alla pari con gli altri, posizione egregia in prova, obiettivo raggiunto. Autonomia, inglese, relazioni, battutine.. obiettivo raggiunto. Denaro, casa, professione, abiti firmati, motori, obiettivo raggiunto. Convivente di livello tale da destare occhiatine e commenti obiettivo raggiunto. Dignità figlio in arrivo matrimonio in extremis, Cosmopolitan, occhiali Avanzi, domenica allo stadio o meglio cinema venerdì sera con weekend in aereo etc etc obiettivo raggiunto…e poi ? Ruoli democratici, sorridente in video clip d’autore, un vero cheese nelle riunioni di lavoro, voce autorevole non autoritaria nei contrasti col figlio, ma vellutata e suadente, tanto cara e regalini ricordini sul filo della memoria che funziona a sprazzi e la sera fuori di casa peggiora ed è vero Alzheimer con spaesamento non riprovevole alle cene con le colleghe, il vino non l’ho ordinato io. Una riuscita su tutti i fronti, altro che.
Eppure sono fuggito. Qui, nel silenzio, dove tutto è azzerato. Di fronte a una scogliera incontaminata, distante cento metri, tra pietre bianche cespugli ed erba secca ritrovo il nostro obliquo mondo: cataste di finestre infrante avvolte dalle ortiche, muri di case di cemento senza tetto, quadrati di campo recintati alla meglio da fili di plastica tesi, abusi sanati o interrotti, un pensionato che si aggira tra i materassi stesi al sole, due bambini marocchini giocano mentre il padre girovaga a vendere calze e sandali ai mercati.
Tornano alle labbra le strofe di una ballata.. sei eroe tra le alghe marce/ e bambini nel mattino/ e così saranno sempre.. la luce vitrea si scompone sull’erba bruciacchiata intorno e in solitudine i campi raccontano di quella notte di fuoco quando tutto è cambiato. Quando il giardino è arso, la mia terra è rimasta nuda. Quando una giovane donna ha pianto e il mio automa non ha tirato i freni proseguendo nel binario rugginoso del silenzio.
Ora vivo degli scarti dell’Eden, mangio il torsolo bacato della mela. Non sarò più un codardo, ora sono per lei un fratello. Un vinto. Se tornerò lotterò fino alla fine. Tutto torna. Tornano il mio respiro pastoso, gli spasmi del ventre, il rigore delle albe, i mugghii del mare o di una bestia nel bosco. Torna la vita.
Scritto da: Andrea Masotti | 29 marzo 2009
Ciao...parlando sempre del film....
Eyes Wide Shut di Kubrick
secondo voi che differenza passa
fra amore, passione e trasgressione?
Scritto da: Francesca C. | 31 marzo 2009
Un'altra domanda ce l'hai?
Scritto da: Federica S. | 31 marzo 2009
a Federica C.,
siamo in tema di libri: secondo me gli argomenti vengono affrontati da Vittorino Andreoli in Lettera ad un adolescente
Scritto da: Andrea Masotti | 01 aprile 2009
Salve Andrea mi provvederò quel libro però io vorrei sviluppare una specie di dibattito perchè oggi si parla tanto di trasgressione, nel senso di fare esperienze nuove in tutti i vari aspetti della vita ma siamo davvero soddisfatti ?
Scritto da: Francesca C. | 01 aprile 2009
Andrea, ho appena letto il tuo racconto: sei proprio un grande e non mi stupisco affatto delle tue vittorie. Riesci a scivere quello che io vorrei dire. E' che io non non ci riesco. Grande.
Scritto da: pier luigi | 02 aprile 2009
Ciao Pier Luigi, mi fa davvero piacere risentirti, ma non sarai tu, l'unico a scrivere il tuo nome con la minuscola, a sentirti piccolo ? Scherzi a parte, sono convinto che, come Claudia, hai molte carte da giocare. Tanto vale provarci, tempo permettendo. E' anche quello che mi manca.
Ti do' anche notizie di Luigi Schepis, ha vinto un bel premio di letteratura comica e scrive Haiku ( tra l'altro notevoli ) ma forse vi siete sentiti..
un abbraccio e.. attendiamo il tuo romanzo, Andrea
Scritto da: Andrea | 02 aprile 2009
Un abbraccio pure a te Andrea. No, Luigi non l'ho più sentito, ma mi affretterò a documentarmi, il suo scritto mi piace particolarmente. Per il resto, campa cavallo...
Per ora colleziono dei "no, grazie".
L'ultimo non mi ha detto no, ma noooo!
Scherzo, siamo solo all'inizio di una lunga, tribolata, vana, ma divertententissima esperienza extrasensoriale. Rimarra comunque qualcosa, magari da raccontare. Se potessi avere fra le mani la tua penna per qualche giorno...solo un paio.
PS
Hai visto? L'ho scritto grande. Servirà?
Scritto da: Pier Luigi | 02 aprile 2009
Ad Andrea Masotti
Rinnovo i miei complimenti per il tuo "Esilio" che ti ha fatto meritare il Premio Narrativa "Il Molinello" (nonostante la tua modestia) non è fortuna, ma è un racconto profondo ben scritto, è un pò come
"un'andata e un ritorno, un lamento un sorriso , un brivido e poi un abbraccio" citando il tuo testo posso dirti "Obietivo raggiunto"
Auguri infiniti per la tua carriera
letteraria e per la tua vita.
Mi è dispiaciuto non poter essere là
I tuoi figli saranno stati orgogliosi di te
Claudia P.
Scritto da: Claudia Piccini | 02 aprile 2009
A Pier Luigi
Grazie per il tuo commento.
Mi farebbe piacere se anche tu inserissi un tuo scritto sul blog.
Saluti anche a Luigi S. Dove si trovano i suoi scritti?
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 02 aprile 2009
A Francesca C.
Rispondo alla tua domanda
"Che differenza passa
fra amore, passione e trasgressione?"
Infinita o nessuna, le sensazioni sono uniche e personali, infrattate nella memoria, nel sentire, nell'essere, nel volere.
Non esistono regole nè tabù in questa sfera. Consigliarti un libro? Forse "La lavagna a tre colonne" ma sei avvertita troverai solo opinioni di altri, che non corrispondono a ciò che provi tu
Un bacio Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 02 aprile 2009
Ho visto che il 18 aprile ore 16.00 a Empoli c'è la Premiazione del Concorso
Ci sarai?
Scritto da: Federica S. | 05 aprile 2009
Te lo avevo promesso.
-Mani al caldo-
“C’è un freddo che si scoreggia, porca boia!”
“Uhm...”
“E quello stronzo non si vede, porca di quella troia!”
“Uhm...”
“Ci vorrebbe una siga, per riscaldarmi.”
“Uhm...”
“Ah già, tu Tommy non fumi. Non hai mai fumato. E fai bene, perché fa male.”
Tommy guardò in su, nel cielo scuro, lontano.
“Sì, penso anch’io che tra poco si metterà a piovere, caro Tommy. Ci avevano promesso un posto per passare la notte...vai a fidarti...di nuovo soli e con il culo scoperto.”
Gocce di pioggia sul palmo della mano. Mano sporca.
“Almeno ci laveremo un pò. Forse è per questo che nessuno ci vuole. Bisogna farsi il bagno più spesso...fosse facile...è gia tanto se riusciamo a mangiare...una volta al giorno, sarebbe bello...e una volta alla settimana il bagno, sarebbe bello...”
Tommy lo guarda, con insistenza, sembra sorridere.
“Sì, hai ragione, andiamocene. Torniamo sotto il ponte della ferrovia.”
Tommy sorride. Sorride veramente.
“Faremo come al solito: ti infilerò le mani tra il pelo e mi addormenterò così. Me lo permetti?”
Tommy lo permette. Scodinzola.
Pelo sporco. Mani sporche. Mani al caldo.
Buona Pasqua a tutti. Soprattutto a chi ne ha veramente bisogno. E sono tanti.Tanti.
Scritto da: pier luigi | 10 aprile 2009
Buongiorno a tutti,
approfitto del brano molto sentito, scritto da
Pierluigi, ringraziandolo di cuore per averlo
reso pubblico sul mio blog, per rivolgere un pensiero a coloro che in questa Pasqua hanno bisogno di conforto e speranza.
Adoperiamoci anche per questo.
Buona Pasqua
Con tutto il bene Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 11 aprile 2009
Ciao Claudia, come stai?
Grazie per gli auguri di
Buona Pasqua che contraccambio
in ritardo!!!
Vieni allora qualche giorno da me? Altrimenti
ci vediamo direttamente a Torino
Margherita
Scritto da: Margherita Airento | 14 aprile 2009
a Margherita
Margherita ci vediamo direttamente alla
Fiera del Libro a Torino, prima non posso
salire...ma a maggio ci sarò
Bacioni Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 14 aprile 2009
Ciao carissima,
eccomi solo per qualche istante, il tempo di salutare e di lasciare solo un numero, il codice fiscale AIC utile a chi volesse destinare il 5 per 1000 dell'irpef a sostegno del volontariato.
AIC è Assoiazione Italiana Celiachia
per maggiori infomazioni:
www.celiachia.it
segreteria@celiachia.it
Grazie Claudia, per avermi concesso un piccolo spazio sul tuo blog
Mariateresa (socio AIC e volontario di informazione)
Scritto da: Mariateresa | 14 aprile 2009
La Luisona
Al bar dello Sport non si mangia quasi mai. C’è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi di artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali ormai le conoscono una per una. Entrando dicono:”La meringa è un po’ sciupata, oggi. Sarà il caldo”. Oppure:”E’ ora di dar polvere al krapfen”. Solo, qualche volta, qualche cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario. Una volta, ad esempio, entrò un rappresentante di Milano. Aprì la bacheca e si mise in bocca una pastona bianca e nera, con sopra una spruzzata di quella bellissima granella in duralluminio che sola contraddistingue la pasta veramente cattiva. Subito nel bar si sparse la voce:”Hanno mangiato la Luisona”. La Luisona era la decana delle paste, e si trovava nella bacheca dal 1959. Guardando il colore della sua crema gli anziani riuscivano a trarre le previsioni del tempo. La sua scomparsa fu un colpo durissimo per tutti. Il rappresentante fu invitato ad uscire nel generale disprezzo. Nessuno lo toccò, perché il suo gesto malvagio conteneva in se la più tremenda delle punizioni. Infatti fu trovato appena un ora dopo, nella toilette di un autogrill di Modena, in preda ad atroci dolori. La Luisona si era vendicata.
da “Bar Sport” di Stefano Benni
Scritto da: Maurizio | 17 aprile 2009
Ringraziarti è poco
perchè quello che stai facendo per
mio figlio è tanto.
Abbiamo avuto una gran fortuna ad incontrarti
Isabella
Scritto da: Isabella Sanesi | 26 aprile 2009
A Isabella
hai un bimbo stupendo
ricordi quel che ti ho detto?
Non scoraggiarti, i bambini
hanno risorse che noi adulti non immaginiamo lontanamente
Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 26 aprile 2009
Ho appena letto il libro di Piero Angela
"Ti amerò per sempre"
vi chiedo ma secondo voi
esiste un'unica persona
a cui dedicare la vita oppure è ormai un'illusione?
Io ho perso le speranze
Jessica
Scritto da: Jessica Ferri | 28 aprile 2009
Ho appena letto il libro di Piero Angela
"Ti amerò per sempre"
vi chiedo ma secondo voi
esiste un'unica persona
a cui dedicare la vita oppure è ormai un'illusione?
Io ho perso le speranze
Jessica
Scritto da: Jessica Ferri | 28 aprile 2009
L'ho letto più
che un libro è un trattato si credo trovare
una persona a cui dedicare tutto sè
è ormai un'utopia
i maschi di oggi son per la maggior parte....freddini
Scritto da: Monica V. | 28 aprile 2009
Maschi italiani siete chiamati in causa!
carissima Monica anche io ho letto il libro di
Piero Angela
io non mi sento freddino per niente
e non mi sembra il libro dica questo
adesso ti faccio una domanda invece metti in fila questi questi tre aspetti della vita
mangiare dormire fare l'amore
poi ne riparliamo
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 28 aprile 2009
Oh Carlo un fa tanto lo spiritoso vai!
senza mangiare te poi...un tu vivresti mezz'ora
Scritto da: Monica V. | 03 maggio 2009
Piero Angela bravissimo
però meglio se fa il presentatore che lo scrittore
Federica
Scritto da: Federica S. | 03 maggio 2009
Questo libro di Piero Angela suscita pensieri contrastanti ...leggo.
E qui le opinioni divergono per svariati motivi
il discorso sarebbe lungo
Concordo sul fatto che l'amore non si riduca certo a sola reazione chimica, c'è molto di più dietro tutto ciò:
emozioni, sensazioni, curiosità, immagini, atteggiamenti, vita
Io credo che il merito da attribuire a P. angela sia quello di aver spiegato la scienza dell'amore senza ridurre l'amore a scienza.
Per il resto ognuno di noi ha un proprio
modo di concepire un'attrazione, un sentimento un rapporto, un amore, che appartiene solo a chi lo vive.
Scritto da: Claudia Piccini | 03 maggio 2009
Mi trovi concorde Claudia, come dici tu
"non tutto è bianco o nero,spesso sottovalutiamo le sfumature"
Carlotta
Scritto da: Carlotta Ferri | 03 maggio 2009
Quando si tiene il Salone del libro a Torino?
Scritto da: Mariateresa | 03 maggio 2009
Bel seminario Claudia mi spiace sia finito e sopratutto complimenti doppi settore affascinante ma non di facile gestione
Scritto da: Barbara Pandolfi | 05 maggio 2009
"Si perdona finchè si ama"
Scritto da: mariateresa | 20 maggio 2009
Ho visto che c'è la Festa del libro a Greve in Chianti il 30-31 maggio....chi partecipa?
Scritto da: Eleonora Berni | 20 maggio 2009
Cara scrittrice
quando si fa sentire
sentiamo la sua mancanza (davvero tanta)
saluti Federica
Scritto da: Federica S. | 20 maggio 2009
Cara Claudia,
Il pomeriggio di sabato 23 maggio, a Firenze, nella sala Pistelli del Palazzo Medici Riccardi, in occasione delle iniziative promosse per Il Genio Fiorentino, sono intervenuta alla presentazione del libro di Matteo Norcini
“Francesco Nuti, la vera storia di un grande talento”.
Nella sala, moltissima gente, fra amici, parenti, colleghi e ammiratori di questo grande attore, che non era presente, ma la zia di Francesco che ha ricevuto la Targa del Genio Fiorentino ha detto che sta guarendo e che presto sarà di nuovo in pista.
Fra le persone che hanno presentato il libro, oltre al bravissimo autore Matteo Norcini, al suo giovane collaboratore Stefano Bucci, era presente anche la Signora Antonietta Risolo della Casa Editrice Ibiskos. Ha parlato con chiarezza e precisione, segno di grande serietà.
Mi ha fatto piacere conoscerla perché ho ricordato che il tuo libro che ho letto con vero piacere “Stavo aspettando te“ è proprio di questa casa Editrice di Empoli.
Era presente Paolo Bacciotti Presidente della Fondazione Tommasino Bacciotti.
Mi commuovo sempre quando parla del suo bambino perduto. Ho una grande ammirazione per questi due genitori che dal grande dolore per la perdita del figlio per tumore celebrale, hanno creato questa rete di solidarietà che aiuta i bambini malati e le loro famiglie. Parte dei proventi per la vendita di questo libro andrà alla fondazione. Paolo Bacciotti è menzionato nei ringraziamenti, perché senza il suo aiuto questo libro sarebbe rimasto un sogno nel cassetto.
Non privo di emozione è stato anche il discorso del fratello di Francesco , Giovanni Nuti.
Ai lati del tavolo della presentazione c’erano due schermi TV che mostravano un susseguirsi di foto e scene dei film di questo grande attore, che forse con le sue battute ci avrà risollevato da qualche giornata storta, e senza saperlo ci ha fatto anche riflettere sulla nostra esistenza.
Francesco, una persona forte, e di talento che sembrava una roccia, incontrando sulla sua strada delusioni, difficoltà piccole e grandi, lo hanno fatto precipitare nel vortice della depressione più nera.
Speriamo che questa grande dimostrazione di affetto che ho visto ieri negli occhi di tutti lo aiuti a ritornare alla sua vita di sempre, gli servirà per capire che la vita vale sempre la pena di essere vissuta, anche quando, il cielo è pieno di nuvole nere.
Il libro è molto bello, fotografie bellissime, interviste, informazioni, ricordi, praticamente c’è tutta la vita vera di un grande talento.
Sai Claudia, mi dispiace aver fatto un commento così lungo, mi perdoneranno i tuoi lettori, ma ho iniziato e le parole sono venute da sole.
Penso che ieri andare al Genio Fiorentino per la presentazione di questo libro, sia stata per me un’idea veramente geniale……..
Ciao Claudia, regalaci ancora una tua emozione con un nuovo libro.
Un abbraccio con affetto
Maria Luisa Seghi
Scritto da: Maria Luisa Seghi | 24 maggio 2009
Ciao carissima M.Luisa
che dirti, sono onorata del tuo commento e per i tuoi complimenti.
Credo che nella vita ognuno di noi abbia difficoltà
. La solitudine a volte fa da padrona e ti ritrovi perso ad affrontare anche problemi più grandi di te. La vera forza sta nella volontà di reazione in qualsiasi modo a qualunque costo. Spero il libro alla fine riassuma questo concetto . Non esiste sensazione più triste e dolorosa di quella di non avere più niente, forse di non riuscire a vedere più niente davanti a sè.
I più cari auguri a Matteo Norcini e a Francesco perchè torni presto a farci sorridere
....
Scritto da: Claudia Piccini | 26 maggio 2009
Per ribellarsi occorrono sogni che bruciano anche da svegli, occorre il dolore dell'ingiustizia, la febbre che toglie all'uomo la malattia della paura, dell'avidita', del servilismo. Per ribellarsi bisogna saper guardare oltre i muri, oltre il mare, oltre le misure del mondo. La miseria dell'uomo incendia la terra ovunque, ma e' un fuoco sterile, che cancella e impoverisce. E'un fuoco che odia cio' che lo genera, e' cenere senza storia. Saper bruciare solo cio' da cui nascera' erba nuova, ecco la vera ribellione"
S.Benni "Spiriti"
Scritto da: Maurizio | 30 maggio 2009
Pregai; certo, pregai. Per ragioni sentimentali. Dio Onnipotente, mi dispiace di essere diventato ateo. Ma hai mai letto Nietzsche? Ah, che libro! Dio Onnipotente, voglio essere onesto. Ti farò una proposta. Fai di me un grande scrittore e io tornerò alla Chiesa. A proposito, Signore, devo chiederti un altro favore: fa in modo che mia madre sia felice. Del vecchio non mi interessa; lui ha il suo vino e la sua salute, ma mia madre si tormenta sempre. Amen.
Da "Chiedi alla polvere" di John Fante
Scritto da: Maurizio | 30 maggio 2009
“Sono cavaliere, e della professione che dite; e per quanto nel mio animo abbiano la loro sede le tristezze, le disgrazie e le sventure, non per questo manca la compassione per le sfortune altrui. Da ciò che avete cantato poco fa, ho capito che le vostre pene sono amorose, intendo causate dall’amore che portate a quella bella che avete nominato nei vostri lamenti.”
“Signor cavaliere” disse allora il cavaliere del Bosco, “siete per caso innamorato?”
“Lo sono, per mia sfortuna”, rispose Don Chisciotte, “anche se i mali che vengono dai pensieri ben riposti si debbano ritenere fortune, piuttosto che disgrazie”.
“Così sarebbe”, replicò quello del Bosco, “se non ci fossero le ripulse che ci turbano la ragione e l’intelletto, e che, se son molte, sembrano vendette.”
dal “Don Chisciotte della Mancia”
Scritto da: Maurizio | 30 maggio 2009
Un grazie sincero a Maurizio per le tue preziose citazioni
Per quanto riguarda la mia isola... non ha un nome, neppure un'ubicazione geografica, non ci sono alberghi di lusso, nè servono aerei o navi per raggiungerla
però esiste almeno per chi ha occhi per vederla e per condividerla con un buon pensiero scritto
Auguri infiniti per tutto
Un caro saluto a te e alla tua fidanzata
Scritto da: Claudia Piccini | 31 maggio 2009
Ehi bella scrittrice, mi sono procurata l'antologia
"Voci dell'aima"
ed ho visto i tuoi libri allo stand della Fiera del Libro di Greve
I miei complimenti...se ci sei domani ti saluto volentieri
Barbara
Scritto da: Barbara Savina | 31 maggio 2009
Il 31 maggio ore 17:00 Palazzo del Fiorino Greve in Chianti durante la Festa del Libro presentazione
libro di poesie "Conchiglie di Sale" di Cristiana Gestri
Complimenti Cristiana
Scritto da: Claudia Piccini | 31 maggio 2009
....Volevo inoltre complimentarmi
con i ragazzi della Va Vb di Greve in Chianti
per il libro molto carino che hanno realizzato
il cui titolo è "Nel mezzo del cammin di nostra...vita a riveder le stelle"
Idea molto originale di un Dante molto attuale
Scritto da: Claudia P. | 31 maggio 2009
Sonetto di Cesare Voli, imprunetino di nascita, dedicato all'Impruneta e al suo Santuario:
Su questo colle, ond'eran pini e rovi,
poche capanne, e in esse gente pia,
in lento digradare, vecchi e nuovi,
si erigon caseggiati in lunga via.
E furono due bianchi umili bovi
che aggiogati e dato loro il via,
corsero, inginocchiandosi tra i rovi,
dando principio al Tempio di Maria.
Al Tempio della Vergine clemente
ove il petrigno campanile al sole
si accende come un faro alto, splendente;
ove dall'alte bifore, parole
i sacri bronzi emettono sovente
a richiamar la pellegrina prole.
Ciao Claudia, spero che questi versi, che a me sono piaciuti, siano anche di tuo gradimento. A presto, mt.
Scritto da: mariateresa | 31 maggio 2009
CONSIGLI PER LA LETTURA:
LE DUE RAGAZZE CON GLI OCCHI VERDI
di G. Montefoschi
Si preannuncia delizioso
Scritto da: Claudia P. | 31 maggio 2009
Ciao Claudia,
son venuta ma era già stato smontato tutto
a causa della pioggia!
Sono riuscita però a comperare a mia figlia
"Il Piccolo Principe"
Salutoni barbara
Scritto da: Barbara S. | 31 maggio 2009
SCRIVERE IL CURRICULUM
Che cos'e' necessario?
E' necessario scrivere una domanda,
e alla domanda allegare il curriculum.
A prescindere da quanto si e' vissuto
il curriculum dovrebbe essere breve.
E' d'obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.
Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.
Conta piu' chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all'estero.
L'appartenenza a un che, ma senza perche'.
Onorificenze senza motivazione.
Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.
Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.
Meglio il prezzo del valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l'orecchio in vista.
E' la sua forma che conta, non cio' che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.
wislawa szymborska
Scritto da: Maurizio | 01 giugno 2009
Claudia non mi dire che sei a lavoro anche oggi?
STACANOVISTA!!!!!! si scrive così?
son passata da San Casciano
Francesca C.
Scritto da: Francesca C. | 01 giugno 2009
a Mariateresa C.
Ciao Maria
mi documenterò su Cesare Voli. Non lo conoscevo come poeta, grazie per le tue sempre gradite notizie e per quel sonetto
Scritto da: C.P | 02 giugno 2009
Buon 2 giugno a tutti!!!
Scritto da: Brabara S. | 02 giugno 2009
Speriamo che qualcuno lo ricordi,
gli Italiani son tutti al mare!!!!!!!!!
Scritto da: Francesca | 02 giugno 2009
Pensiero del 2 giugno
Il 2 giugno, ogni città e ogni paese sono imbandierati.
Si celebra l'anniversario della istituzione della Repubblica, voluta dal popolo italiano nel 1946, dopo la seconda guerra mondiale.
Prima di ordinarsi a repubblica, l'Italia era un regno e, naturalmente,
aveva a capo un Re, mentre adesso il suo Capo è un Presidente
Le norme fondamentali che regolano la vita della nostra
Repubblica sono contenute nella Costituzione del 1948 , mentre quelle
che regolavano la vita dell'Italia, quando essa formava un Regno, erano fissate dallo Statuto di Carlo Alberto.
Tutti noi partecipiamo alla vita della Patria e abbiamo l'obbligo di ben considerare e di rispettare le sue istituzioni, poiché esse regolano i nostri diritti è i nostri doveri e sono condizione di vita libera e civile.
_(Serena)
Scritto da: Serena P. | 02 giugno 2009
Qualcuno sa che giorno è oggi e che giorno sarà domani?
Scritto da: Francesca C. | 10 giugno 2009
10 giugno 1934 - A Roma l'Italia batte 2-1 ai tempi supplementari la Cecoslovacchia nella finale dei Mondiali di calcio casalinghi diventando per la prima volta Campione del Mondo
11 giugno 1877 nasce Renée Vivien, poetessa britannica
Io ricordo questo
Scritto da: Barbara S. | 10 giugno 2009
11 giugno 1864 - Richard Strauss, compositore e direttore d'orchestra tedesco
11 giugno 1931
Michele Gismondi, ciclista italiano
hai dimenticato i grandi
Scritto da: Francesca C. | 10 giugno 2009
Ciao bella stakanovista è possibile non rintracciarti, fermati un pò ti dobbiamo fare gli
Auguri
Ti auguriamo una bellissima giornata
per il tuo Compleanno
Te la meriti tutta!!!!
Barbara Lorenzo Saverio
Scritto da: Barbara S. | 11 giugno 2009
Ecco chi mancava...!!!!!
Alla mia carissima Claudia
amica insostituibile auguro
che tutti i tuoi desideri si possano avverare
Aggiungo che ha ragione Barbara sei una
inguaribile stakanovista (che si scrive così o con la c scrittrice? diccelo tu) che sei però una persona di quelle che nascono così raramente da dover ricordare e festeggiare
Baci baci Franscesca
Scritto da: Francesca C. | 11 giugno 2009
Oh Dottoressa che lo accendi quel cellulare almeno ti sento?????!!!!!!
Oggi puoi chiedere tutto quello che vuoi
approfitta!
Auguri Alessandra
Scritto da: Alessandra Cersai | 11 giugno 2009
Claudia appena puoi passi dall'ufficio a in Borgo Greci?
Bacini Barbara, Carla, Serena , Giulio
Scritto da: Serena | 11 giugno 2009
Grazie a tutti per i cari auguri molto graditi
Tanti così non me li aspettavo
E' stata davvero una bella sorpresa
Grazie a chi dice che sono una stakanovista (si, può scrivere anche con la c), a chi fa dei complimenti che non merito ma soprattutto a chi trova i miei difetti. Spero solo di avere lo stesso effetto del vino, invecchiando MIGLIORA!
Un bacio Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 13 giugno 2009
Oh Claudia si sa che il tuo colore preferito è il ROSSO.... lo metti da tutte le parti!
Ora anche il vino ...se ti sente il berlusca!!!!
Scritto da: Francesca C. | 13 giugno 2009
A noi ci piace il nuovo sindaco!
Buon lavoro!!!
Scritto da: Barbara | 16 giugno 2009
Domenica mette brutto tempo
niente mare!
baci Francesca
Scritto da: FrancescaC | 16 giugno 2009
Sono Cecilia un'amica di Barbara Savina
Ho letto questo libro
"Tradimenti. L'imprevedibilità nelle relazioni umane"
che è deleterio insulso
parla dei tradimenti fra coppie e tradimenti in generale. Parlo da donna separata dopo appena due anni di matrimonio con tutte le conseguenze che ne seguono
credo che questo sia per me uno sfogo più che altro porvi una domanda secondo voi è più grave un tradimento fisico o uno morale?
grazie
Cecilia
Scritto da: Cecilia | 16 giugno 2009
Ciao Cecilia il libro che mi hai passato?
non replico
il tradimento fisico è indice a volte di semplice noia a volte della fine di una relazione
comunque all'interno del libro ci sono cose che non stanno nè in cielo nè in terra
rispondendo ad una tua domanda
diffida degli uomini che dicono di avere mal di testa o da lavorare poi ti spiego a voce
baci Barbara
Scritto da: Barbara S. | 16 giugno 2009
Credo che la questione sia discutibile, diciamo che un uomo solitamente difficilmente rifiuta il rapporto fisico con una donna, il fatto che si rifiuti o inventi scuse può essere una spia.
Ma va analizzato caso per caso
Leggerò quel libro
Francy
Scritto da: FrancescaC. | 16 giugno 2009
Oh Barbarina ma che scherzi davvero?
cestina quel libro veloce veloce
l'uomo vero è passionale non rifiuta mai
una donna
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 16 giugno 2009
Cambiate argomento....
consiglio spassionato...
Scritto da: mariateresa | 17 giugno 2009
perchè mariateresa non reggi al contraccolpo?
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 17 giugno 2009
E' inutile nascondersi l'uomo è cacciatore
Cecilia ha fatto una domanda io le rispondo diretto: se il tuo uomo non ti "considera" vuol dire che le sue attenzioni sono rivolte altrove , magari chiediti dove?
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 18 giugno 2009
Apprezzo la tua sincerità Carlo
non piacevole ma pur sempre sincero
Cecilia
Scritto da: Cecilia | 18 giugno 2009
Quindi Carlo pensi che se un uomo rifiuta una donna al 100% ne ha un'altra non possono esserci motivi diversi?
mariateresa
Scritto da: mariateresa | 18 giugno 2009
NE SONO ASSOLUTAMENTE CERTO almeno che non abbia cambiato gusti sessuali non è il mio caso
carlo
Scritto da: Carlo Bini | 18 giugno 2009
Sei sempre così cristallino Carlo!
Scritto da: BarbaraS. | 18 giugno 2009
complimenti Claudia per i tuoi racconti e per la tua magnifica isola! Sul blog redazione abbiamo parlato di te!
La redazione di Myblog
Scritto da: redazione | 19 giugno 2009
Nyman ore 20.30 ci troviamo là
baci baci
Scritto da: BarbaraS. | 24 giugno 2009
Auguri per S. Giovanni a tutti i
Fiorentini....
Francesca
Scritto da: FrancescaC. | 24 giugno 2009
Quando partirai diretto a Itaca,
che il tuo viaggio sia lungo
ricco di avventure e di conoscenza.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi
ne il furioso Poseidone;
durante il cammino non li incontrerai
se il pensiero sarà elevato, se l'emozione
non abbandonerà mai il tuo corpo e il tuo spirito.
I Lestrigoni e i Ciclopi e il furioso Poseidone
non saranno sul tuo cammino
se non li porterai con te nell'anima,
se la tua anima non li porrà davanti ai tuoi passi.
Spero che la tua strada sia lunga.
Che siano molte le mattine d'estate,
che il piacere di vedere i primi porti
ti arrechi una gioia mai provata.
Cerca di visitare gli empori della Francia
e raccogli ciò che v'è di meglio.
Vai alle città dell'Egitto,
apprendi da un popolo che ha tanto da insegnare.
Non perdere di vista Itaca,
poichè giungervi è il tuo destino.
Ma non affrettare i tuoi passi;
è meglio che il viaggio duri molti anni
e la tua nave getti l'ancora sull'isola quando ti sarai arricchito
di ciò che hai conosciuto nel cammino.
Non aspettarti che Itaca ti dia altre ricchezze.
Itaca ti ha dato un bel viaggio;
senza Itaca, tu non saresti mai partito.
Essa ti ha già dato tutto, e null'altro può darti.
Se, infine, troverai che Itaca è povera, non pensare che ti abbia ingannato.
Perchè sei divenuto saggio, hai vissuto una vita intensa,
e questo è il significato di Itaca.
Konstandinos Kavafis [1863- 1933], Itaca
Scritto da: Maurizio | 25 giugno 2009
“…che non ti manchi mai la gioia, anzi che ti nasca in casa; e
nascerà, purché essa sia dentro a te stesso. Le altre forme di
contentezza non riempiono il cuore, sono esteriori e vane. E’ lo
spirito che deve essere allegro ed ergersi pieno di fiducia al disopra
di ogni evento. Credimi, la vera gioia è austera.”
Lucio Anneo Seneca
Scritto da: Maurizio | 26 giugno 2009
Lasciatemi fare a modo mio,
Altri promulghino leggi, io non voglio curarmi delle leggi,
Altri incensino gli uomini insigni e sostengano la pace, io sostengo la sommossa e il conflitto,
Non lodo nessuna eminenza, biasimo apertamente chi fu stimato il più degno.
(Chi sei? Di che ti sei reso colpevole segretamente per tutta la vita?
Ti sottrarrai tutta la vita? Tutta la vita razzolando e ciarlando?
E chi sei tu che blateri a memoria anni, pagine, lingue, ricordi,
Nemmeno oggi sapendo che non sai come pronunciare correttamente una sola parola?)
Completino gli altri gli esemplari, io non completo mai gli esemplari,
Do loro l’avvio secondo leggi che non decadono, come fa la Natura, sempre fresche e moderne.
Io non chiedo doveri,
Quelli che gli altri impongono, li do come impulsi vitali
(Darei come doveri i movimenti del cuore?)
Altri risolvano problemi, io non risolvo nulla, io sollevo domande cui non si può rispondere,
Chi sono quelli che vedo e che tocco, e che dire di loro?
Che dire di questi miei simili che mi accostano con teneri modi diretti e indiretti?
Invito la gente a diffidare dei resoconti dei miei amici, si ascoltino invece i miei nemici, come fo io,
Vi chiedo una volta per tutte di respingere chi vuole spiegarmi, perché nemmeno io posso spiegarmi,
Vi chiedo che non venga fondata su di me alcuna scuola o teoria,
Vi chiedo di lasciar liberi tutti, come io ho lasciato liberi tutti.
Dietro di me, in prospettiva!
Oh, mi rendo conto che la vita non è breve, ma enormemente lunga,
E d’ora in poi percorrerò il mondo castamente e sobriamente, uno che s’alza presto, un coltivatore giudizioso,
Ogni ora è il seme di secoli, e di secoli ancora.
Devo seguire queste continue lezioni dell’aria, dell’acqua e della terra,
Mi accorgo che non ho tempo da perdere.
(da “io e i miei”, 1881, Walt Whitman)
Scritto da: Maurizio | 27 giugno 2009
Grazie a tutti voi che scrivete, grazie alla redazione di MyBlog per i molto graditi complimenti
Quando il cielo è grigio in mancanza di sole
l'unico modo per sorridere è dipingerlo, è quello che ho fatto oggi
C.P.C
Scritto da: Claudia Piccini | 05 luglio 2009
Ecco di nuovo quella malinconia sottile sottile
....bella scrittrice?!!!! che fai?
Scritto da: Carlo Bini | 13 luglio 2009
Ciao Claudia avrei bisogno di te
per i lavori dei ragazzi, sei a casa ?
o dove posso trovarti?
cell,.spento ti vuoi alineare?
bacini Federica
Scritto da: Federica S. | 13 luglio 2009
Claudia scusa non riesco a inserire commenti
volevo solo comunicartelo
Francesca
Scritto da: Francesca Costa | 13 luglio 2009
Ancora problemi? Se non risolvi io posso darti una mano seriamente, conosco qualcuno che fa questo leggi in posta
Scritto da: Francesca Costa | 13 luglio 2009
c.a attenzione utenti blog
Le difficoltà nell'accesso ai commenti sono dovute a modifiche interne
Vi preghiamo di riprovare a fare gli inserimenti
fra qualche giorno
Cari saluti Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 13 luglio 2009
Ciao tesoro
tanto lavoro?
non ti si vede più
nè al circolo poeti, nè a Saturnia
Che fai scrivi,scrivi scrivi?
Cecilia
Scritto da: Cecilia | 13 luglio 2009
Si ho visto che l'inserimento me lo fa fare in maniera diversa certo di gente strana ne circola comunque se non risolvi dimmelo
Ciao belloccia e non ti fermare mai mi raccomando da via Tornabuoni tanto c'è chi ti vede sai!
Scritto da: Carlo Bini | 20 luglio 2009
Oh Carlo ma che stai sempre alla finestra?
ma qualche causa qualcosa da fare, nulla eh?
Scritto da: Barbara S. | 20 luglio 2009
Era una provocazione per Claudia è passata sotto l'ufficio e non si è fermata!!!!
Scritto da: Carlo Bini | 20 luglio 2009
Claudia sopra ironizzavo però una curiosità me la devi togliere ore quattro di pomeriggio caldo torrido Ok non rispondermi diciamo che ti avrei offerto un bicchier d'acqua ma ti stai trasferendo ?
Scritto da: C.B | 20 luglio 2009
Sinceramente potrei dirti : "non ero io" ma secondo te io potrei alle quattro di pomeriggio caldo torrido trovarmi in centro a Firenze vestito elegante e con i tacchi alla guida di un muletto giallo ?
Ma dai...ti sarai sbagliato!
P.S comunque anche se fosse, avresti perso la parte più divertente
quella in cui mi sarei tolta le scarpe.
Consiglio spassionato se compri qualcosa di pesante e improvvisato in centro di Firenze e sei da solo ci sono due soluzioni:
paghi qualcuno che lo trasporti al luogo di destinazione se è lontano (di sabato difficile!) ma ti chiedono 50 euro
oppure fai come avrei fatto io nel caso in cui quella che hai visto fossi stata veramente io: ti rimbocchi le maniche prendi un muletto che ti rilasciano solo con c.identità e magari ti togli le scarpe se ti fanno male i piedi...
Sai gli stakanovisti si comportano così
Ma non votavi sinistra? O anche tu sei passato all'altra ala?
E poi dici che da lontano non ci vedi!!!
Ciaooooo
Scritto da: Claudia Piccini | 20 luglio 2009
c.a Utenti Blog
Vi comunico che nel caso troviate difficoltà nell'inserimento dei commenti inviare segnalazione nell'apposito modello.
Grazie Saluti Claudia Piccini
Scritto da: Claudia Piccini | 21 luglio 2009
Io ho riempito il modello...ma il commento non si legge
Saluti Federica S.
Scritto da: Federica S. | 21 luglio 2009
Il commento Federica verrà visualizzato non prima della moderazione
Saluti C.
Scritto da: Claudia Piccini | 21 luglio 2009
Ciao Claudia il terzo libro a quando?
Scritto da: Daniele Bellini | 26 luglio 2009
Ciao Claudia ancora? immagini chi sia e cosa voglia?...ne parliamo stasera
Scritto da: Barbara Savina | 26 luglio 2009
Un piccolo saluto per ringraziarti
per quel delizioso tè che mi hai offerto
sabato pomeriggio nella tua dimora
Sono arrivata anche senza preavviso...
La dimora di una scrittrice ha sempre
quel non so chè
colori odori .
Grazie per avermi regalato i tuoi libri
sei sempre una delle persone più belle che io porto dentro
anche se hai il sorriso più triste e quelle lacrime su cui non ho voluto indugiare
Ci sono per qualsiasi cosa
Giulia
Scritto da: Giulia Ferruzzi | 28 luglio 2009
Tesoro stai bene?
Ho letto sopra.
sei a lavoro?
Barby
Scritto da: Barbara S. | 28 luglio 2009
Claudia non andrò più a un matrimonio in vita mia....imbarazzantissimo Sonia
Scritto da: Sonia Candeli | 28 luglio 2009
A Giulia
Piacere è tutto mio, la mia dimora è sempre aperta per tutti....
A Sonia
Ho ripensato a freddo al matrimonio
di domenica... tanta tristezza
A Barby: non direi
BUONE VACANZE A TUTTI
Scritto da: Claudia Piccini | 28 luglio 2009
Grazie bella scrittrice io vado a Barcellona
e tu?
Buone vacanze a te e a tutti quelli che ci leggono
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 30 luglio 2009
Ciao dottoressa
come farai a lavorare così tanto non lo so!
Ma sono già tutti in ferie
...quasi quasi passo e ti porto con me
...sono sola a casa...ci facciamo una pizza?
Federica
Scritto da: Federica S. | 03 agosto 2009
Mi insinuo nei saluti
io sono in Trentino
Claudia fai un salto?
Scritto da: mariateresa | 03 agosto 2009
Ho notato per caso quella foto in via Gioberti
Ma dove sei?
Scritto da: Alessandra Astolfi | 03 agosto 2009
Grazie a te per la tua disponibilità
veramente e per tutto quello che fai
per i ragazzi
Buone vacanze se hai collegamento ti scrivo
Federica
Scritto da: Federica | 04 agosto 2009
Sfuggente come al solito insomma
non ci vuoi dire dove vai in vacanza?
ciao bella scrittrice
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 04 agosto 2009
A Federica
Scrivi pure ho il pc anche in vacanza
A Carlo
Buone vacanze a te e famiglia divertitevi
A Mariateresa
Ti ringrazio per l'invito ma non so....
Ad Alessandra
cinque anni fa battesimo del bimbo di un'amica
al fotografo è piaciuta e l' ha messa in vetrina
non pensavo di esserci ancora
Scritto da: Claudia Piccini | 05 agosto 2009
Sarebbe interessante tu inserissi quella tua foto sul blog
salutoni dalla bellissima e caotica Barcellona
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 11 agosto 2009
Voto anche io per l'inserimento della tua foto sul blog bacini Alesandra
Scritto da: Alessandra Astolfi | 11 agosto 2009
Salve Claudia ci siamo conosciute al concorso "Racconti" Anche io come te scrivo brani e poesie che però non ho coraggio di pubblicare . Mi viene spesso la paura di essere criticata e così li lascio lì.
Ho contattato una casa editrice che mi ha chiesto un sacco di soldi per la pubblicazione .Ho rimesso in dubbio tutto
per me credo resterà un sogno quello della pubblicazione. Se puoi dammi un consiglio.
Buone ferie Laura
Scritto da: Laura T. | 13 agosto 2009
Claudia sei ancora in vacanza?
Scritto da: Barbara S. | 22 agosto 2009
Sono stato derubato a Barcellona adesso vorrei chidere a qualsiasi persona che mi conosce di descrivermi...perchè in mezzo a 200 turisti il sottoscritto è stato l'unico....
Scritto da: Carlo Bini | 22 agosto 2009
Simpatico e poeta animo nobile chi altri potevano derubare?
Francesca
Scritto da: Francesca Costa | 22 agosto 2009
Claudia almeno una fotina metticela
sparisci e non ti si vede più
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 24 agosto 2009
Estate, bramare
pupille di ghiacci fondali marini
e siamo noi
che restiamo
gli sguardi offuscati
dal niente
Scritto da: Francesca C. | 24 agosto 2009
A Carlo
Ciao... mi spiace per il tuo furto...
Non credo vedrai mai mie foto su questo blog
almeno non è stato creato per questo scopo però ho una mezza idea di gestire un altro spazio apposito, vedremo
A Laura T.
Ciao Laura ti ricordo molto chiaramente. So bene che non è semplice pubblicare, per i più svariati motivi. Oltre per le cifre che ti vengono richieste
pubblicare spesso con piccoli e medi editori comporta il rischio che il tuo libro, non supportato adeguatamente rimanga invenduto e peggio ancora sconosciuto .
Il consiglio che posso darti è capire prima di tutto perchè vuoi pubblicare e chiederti il motivo per cui senti questa necessità. Difficilmente un libro diventa famoso: deve essere prima di tutto un ottimo libro, che si differenzi in qualche modo dalla massa, pubblicizzato ad oc e soprattutto devi poter contare su di una struttura editoriale che sia interessata e seria.Quando scrivi e ti emozioni nel farlo, e passi anche ore senza stancarti può essere una buona risposta al tuo quesito in fondo forse quasi l'unica. Se è così non porti troppe altre domande, prosegui.
Non è necessario essere scrittori famosi per scrivere bene e purtroppo vale anche il contrario.
Nessuna presunzione, (la sottoscritta esclusa mi metto all'ultimo posto ) ma ci sono persone dotate di grande talento nella scrittura e di cui nessuno conosce l'esistenza
In bocca al lupo
Con affetto Claudia
Scritto da: Claudia Piccini | 25 agosto 2009
ehilà tornata in forma eh!? Dal tono sembra di si
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 25 agosto 2009
ciaoooo!!!!! rientrata ?
e tu problemi col treno? caspiterina!!!
Ho spedito tutto il mio racconto , quello che hai letto alla Casa editrice di Ravenna vediamo.
Tu adesso in qual luogo ti trovi?
campagna città o?
Francesca C.
Scritto da: Francesca C. | 25 agosto 2009
Claudia ho apprezzato molto la tua sincerità e schiettezza nella risposta. Mi hanno sempre colpito anche leggendo i commenti per cui hai tanto lavorato in Racconti.
Sei una persona speciale
Allora ci provo però potresti dare un'occhio alle mie bozze prima?
Grazie Laura
Scritto da: Laura T. | 25 agosto 2009
"Erano diciassette li ho contati di nascosto
il primo sull'inizio del collo
lungo e appetibile
l'ultimo semiaperto all'altezza dell'ombelico
che lasciava intravedere un addome morbido ed
accogliente
mentre si muoveva il gioco di ombre sui seni suscitava
un desiderio innato e nascosto
ma son rimasto in silenzio dietro la persiana a guardarla solo
sognando di essere uno di quei fortunati bottoni"
Scritto da: Manuel | 25 agosto 2009
Ciao Manuel
complimenti per il testo sopra quasi poesia
ma sei di Firenze?
Francesca
Scritto da: Francesca C. | 25 agosto 2009
Claudia ciao
puoi leggere anche le mie poesie? please! tra un mese scade il bando . Ci possiamo trovare in centro oppure posso inviartele via mail . Monica
Scritto da: Monica Garuglieri | 31 agosto 2009
A Laura e Monica
Mandatemi i Vostri scritti
li leggerò volentieri
Scritto da: Claudia Piccini | 01 settembre 2009
Ma stai ancora scrivendo? è tardissimo
baci baci Barbara
Scritto da: Barbara S. | 01 settembre 2009
chi ha scritto il messaggio sopra?
Tutto bene?
ci sono sempre basta mi dici quello di cui hai bisogno
Scritto da: Carlo Bini | 01 settembre 2009
detta da te è preoccupante
ehi mi rispondi riaccendi il cell?
Scritto da: Barbara s | 01 settembre 2009
Mi sembra che nel solo sorriso stia ciò che chiamiamo la bellezza del volto: se il sorriso aggiunge leggiadria al volto, vuol dire che questo è bellissimo; se non lo cambia , il viso è comune; se lo guasta, è brutto.
Lev Tolstoj, Infanzia
Scritto da: andrea | 02 settembre 2009
Ciao Andrea bentrovato
rispondo al tuo Tolstoj:
se il volto non cambia espressione
o è finto oppure morto
certe volte la vita si coglie
in un cruccio o in un sopracciglio che si alza
perchè vuol dire che dentro ci sta un pensiero forte
seppur non sempre sereno
e se dopo questo noioso arricciamento dell'anima e del corpo
torna il sole il sorriso lo si apprezza anche di più
sta bene dottore? ti disturberò per un consiglio medico . Mi fai leggere qualcosa dei tuoi scritti?
Saluti alla tua bella città ci son passata al ritorno dalle ferie
Scritto da: Claudia | 02 settembre 2009
Claudia grazie Sara si è divertita molto.
E grazie per il libro come al solito hai azzeccato .
Buon lavoro Fiammetta
Scritto da: Fiammetta Giusti | 02 settembre 2009
Hai vinto anche questa scommessa.
Basta ci rinuncio.
Ma come fai???
Scritto da: Francesca C. | 02 settembre 2009
Guarda Francy io ho smesso di chiedermelo
come fa però prima o poi ci arriverò
bella scrittrice dove stai oggi?
Scritto da: Carlo Bini | 02 settembre 2009
Sto visitando il tuo blog adesso davvero carino
Ho avuto molto piacere di conoscerti
anche se alla gara ci avete battuto!
Speriamo di poterci rivedere estate prossima
Un abbraccio marino
Enrica
Scritto da: Enrica Freddi | 02 settembre 2009
Le foto le ho viste stupende
ce n'è una in cui hai qualcosa di bianco addosso
che ha qualcosa di speciale anzi di più - non posso dirlo -
Va meglio?
Barbara
Scritto da: Barbara S. | 02 settembre 2009
Salve Claudia
ho contattato la signora Giuseppina
come mi hai indicato mi ha detto di portarti un abbraccio grande.
Ho trovato la soluzione che cercavo forse grazie
Saluti Caterina
Scritto da: Caterina S. | 02 settembre 2009
A Francesca e a Carlo
Soluzione ai vostri dubbi:
sono una maga , ma come non ve n'eravate accorti? O forse è la vita che mi ha insegnato voi che dite?
A Fiammetta
Grazie a voi , è un bene speciale
ci coloriamo la vita reciprocamente
A Enrica
Piacere mio, ti concedo la rivincita
A Barbara
è un telo di seta , stranamente piace anche a me quella foto.
Rispondo all'ultima tua domanda NO
A Caterina
Mi fa molto piacere, ricambio l'abbraccio di Giuseppina che è sempre dolcissima
A Manuel
Manuel ti scrivo qui perchè non conoscendoti non ho altri riferimenti tuoi . Ho tolto il tuo commento di poco fa perchè fuori luogo.
Scritto da: Claudia Piccini | 03 settembre 2009
A Maria luisa
Scusa ti rispondo subito
mi hai chiesto cosa significa
l'espressione COME UN FIORE SULL'ACQUA
significa che per adesso si sta a galla ma basta un soffio di vento
o una piccola pioggia per andare a fondo
ciao
Scritto da: C.PC | 03 settembre 2009
I fiori sull'acqua non ci devono stare, soprattutto le specie rare e delicate, non è la loro natura
Per qualsiasi cosa chiamami
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 05 settembre 2009
Ho inviato personalmente le mie felicitazioni a Margaret Mazzantini per la vincita del Premio
Campiello con "Venuto al Mondo"
Non so se qualcuno di Voi ha seguito la trasmissione trasmessa in tv
Mi hanno colpito le sue parole ma soprattutto
gli sguardi.
Belle emozioni.
Complimenti Maragret per il libro che ha toccato temi delicati e importanti e per il saluto
affettuoso che hai lasciato su questo blog
Con stima Claudia P.C
Scritto da: Claudia Piccini | 07 settembre 2009
Mi unisco nel saluto alla signora Mazzantini
libro davvero bello
e faccio invece i complimenti a te per il tuo spazio foto (trovato per caso, tanto tu non dici mai niente) . A proposito la signora con l'abito rosa ciclamino e lo sguardo
profondo è molto affascinante, tu la conosci? si si sono sposato ma.... vorrei solo parlarle di un libro un'idea che mi è venuta. Le puoi chiedere Claudia se accetta un invito a cena?
Attendo notizie
Carlo
Scritto da: Carlo Bini | 09 settembre 2009
Carlo sei il solito....
meno male che ti conosciamo tutti
Barbara
Scritto da: Barbara S. | 09 settembre 2009
Ciao Claudia ti aspetto a Mantova
domenica 13 settembre per il Festival della Letteratura ci sarai?
A presto Tamara
Scritto da: Tamara Russo | 10 settembre 2009
A Carlo
La signora col vestito rosa dice ....mi spiace ma rifiuta l'invito
buon inzio settimana
Scritto da: C.P.C | 14 settembre 2009
Grazie Tamara è stata una bella giornata ieri
con tanti eventi.
Ho trovato il libro che cercavo e ho già letto gran parte, veramente interessante...dopo se vuoi te lo passo ...
Scritto da: C.P.C | 14 settembre 2009
Maurizio sto lavorando per te....
abbi ancora un pò di pazienza
se poi non ti piace puoi sempre cestinare
.......
Scritto da: C.P.C | 14 settembre 2009
No grazie a te Claudia
hai una bella energia e questa dote che ti invidio tantissimo di relazionarti con gli altri
Com'è che gli hai detto: "da che mondo è mondo
.... "vedi che non riesco neppure a scriverlo io sono pudica
Sei gentile per l'invito che mi hai fatto a casa tua
in quell'occasione mi presterai quel libro "interessante"
Scritto da: Tamara Russo | 14 settembre 2009
Vieni quando vuoi a casa mia e
non ti credere anche io son per certi versi timida
ma ho imparato un pò a gestirmi col tempo.
Ho detto quella frase perchè ho visto il commesso un pò in difficoltà ed ho cercato di smorzare.
Buon inizio settimana
C.
Scritto da: C.P.C | 14 settembre 2009
Ciao Claudia
scusa se ti stresso hai letto il mio racconto?
Non scordarti di me!
Laura
Scritto da: Laura T. | 14 settembre 2009
Laurina
non mi scordo mai di nessuno
è che ho anche altri impegni...
comunque tranquilla
leggo anche il tuo racconto e poi ti dico
baci
Scritto da: C.P.C | 14 settembre 2009
Sei un angelo
Laura
Scritto da: Laura T. | 14 settembre 2009
Hervè Joncour trascorreva le giornate lavorando al progetto del parco che aveva intenzione di costruire… riempiva fogli e fogli di disegni strani...
sembravano macchine...
Una sera Hélène gli chiese
- Cosa sono?
- E' una voliera
- Una voliera?
- Sì.
- E a cosa serve?
Hervè Joncour teneva gli occhi fissi su quei disegni.
- Tu la riempi di uccelli, più che puoi, poi un giorno che ti succede qualcosa di felice la spalanchi, e li guardi volar via.
da “Seta” di Baricco
...ieri, quando ho letto la mail che mi hai spedito, ho svuotato la mia voliera....
Scritto da: Maurizio | 19 settembre 2009
Caro Maurizio quando ti ho inviato la prefazione ero un pò in pensiero forse perchè un pò particolare , un pò fuori dagli schemi , ma allo stesso tempo avevo la sensazione che ti calzasse a pennello. Sono davvero contenta che ti sia piaciuta così tanto da aprire la tua voliera...cerca di volare alto Maurizio in tutta la tua vita perchè hai molte capacità.
Un augurio la tua come dici tu "sorellina toscana" Claudia
Scritto da: Claudia P.C | 20 settembre 2009